News Notizie Italia L’attrattiva dei monetari (fondionline.it)

L’attrattiva dei monetari (fondionline.it)

Pubblicato 9 Ottobre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:14
Le incertezze imposte dall'attuale contesto di mercato invitano a rivalutare questa categoria di fondi comuni di investimento.

L'attuale fase di euforia vissuta dai listini azionari rappresenta un ottimo momento per valutare con attenzione le caratteristiche dei fondi che investono in strumenti monetari o in obbligazioni a breve termine. Prima di ripassare la struttura e il funzionamento di questi strumenti offerti dall'industria del risparmio gestito, è bene rivedere le condizioni di mercato odierne. Le Borse dei principali mercati industrializzati hanno da poco superato i massimi storici raggiunti nel marzo del 2000. Il dato, sommato agli eccellenti risultati ottenuti dalle imprese e alla forza dell'economia globale, era atteso dalla maggior degli analisti e rappresenta un livello chiave dal punto di vista dell'analisi tecnica, prodottosi dopo tre anni di trend rialzista, con le sue logiche ma limitate correzioni.

Il punto critico è riuscire a capire se la tendenza rialzista dei listini azionari possa durare ancora per molto tempo, o se una correzione di un certo calibro stia maturando all'orizzonte. La risposta a questo interrogativo è logicamente complicata, non fosse altro perché anche nell'ambito professionale esistono diverse correnti di pensiero. Tuttavia, è interessante puntualizzare che esiste una corrente di pensiero -probabilmente minoritaria- che sostiene le limitate potenzialità del trend.

L'opinione negativa o ribassista -anche se minoritaria- deve essere presa in debita considerazione, visto che la storia dei mercati ci insegna che la prudenza è un elemento chiave per formulare un'interpretazione più equilibrata del contesto. Il gruppo di analisti non ottimisti, ci ricorda che gli squilibri dell'economia globale, e nordamericana in particolare, non solo non sono stati risolti negli ultimi anni di boom economico, ma che restano completamente intatti. Dunque, la correzione macro- economica potrebbe essere dietro l'angolo.

Per altro verso, le valutazioni dei listini azionari che ci parlano di quotazioni ancora sostenibili si basano su scenari di crescita economica accelerata anche per i prossimi mesi. Infine, l'analisi tecnica di lungo termine dei principali indici azionari include tra gli scenari possibili un lungo periodo di calma piatta per le Borse. Questa fase si aprirebbe dopo la prossima correzione dei mercati dai massimi storici.

Le previsioni formulate dagli analisti meno ottimisti non vanno prese come un segnale di allarme in equivoco che porti il sottoscrittore a vendere tutte le posizioni detenute sui mercati azionari. Tuttavia, queste considerazione pretendono di essere un memorandum sull'importanza della diversificazione. La liquidità e gli investimenti nei fondi monetari o in quote di fondi obbligazionari a breve termine deve sempre far parte di un portafoglio ben diversificato. Tale regola vale ancor più quando i rialzi dei tassi di interesse si trasformano in due ragioni supplementari per rivendicare le qualità di questi strumenti.

Il costo del denaro nell'area euro ha raggiunto il 3,25% e si prevede che possa toccare il 4% nel corso del prossimo anno. I fondi che investono in titoli di debito a breve scadenza ne hanno beneficiato e continueranno a farlo nei prossimi mesi. Inoltre, questi fondi dimostrano di essere immuni ai saliscendi sperimentati dai prezzi dei titoli obbligazionari con scadenze medio lunghe. La selezione di fondi in questa categoria dovrebbe essere pilotata dalla ricerca di strumenti con commissioni ridotte -visto che la gestione non presenta segreti particolari, e quanto minori sia i costi di gestione, tanto maggiore sarà il rendimento offerto. A cura di www.fondionline.it