ImClone balza nel premarket dopo rifiuto offerta da 36 dollari ad azione
Fari puntati a Wall Street sul titolo ImClone Systems. La società ieri sera ha rilasciato un comunicato ove si precisa che l'azionista miliardario Carl Icahn che detiene circa il 15% della società ha rifiutato una offerta totalitaria pari a 36 dollari ad azione ricevuta da una azienda farmaceutica internazionale. L'offerta, di cui non sono stati chiariti ulteriori dettagli, sarebbe giunta nel corso dell'ultimo mese.
Icahn, eletto nel consiglio di amministrazione della società, ha chiesto al board della società biofarmaceutica di abbattere le barriere legali che gli impediscono di salire oltre il 15% del capitale sociale senza dover lanciare un'Opa a tutti gli azionisti. Nel frattempo nel pre-market statunitense il titolo ImClone registra un rialzo superiore agli 8 punti percentuali.
Icahn, eletto nel consiglio di amministrazione della società, ha chiesto al board della società biofarmaceutica di abbattere le barriere legali che gli impediscono di salire oltre il 15% del capitale sociale senza dover lanciare un'Opa a tutti gli azionisti. Nel frattempo nel pre-market statunitense il titolo ImClone registra un rialzo superiore agli 8 punti percentuali.