Battuta d’arresto per Fiat, analisti ottimisti sull’azione
Fiat sbanda a Piazza Affari. Il titolo della casa torinese accusa un ribasso dello 0,41% scivolando a quota 12,68 euro. Nemmeno i dati delle immatricolazioni diffusi ieri sera dal ministero dei Trasporti danno benzina all'azione: nel mese di settembre le auto nuove targate Fiat hanno infatti segnato una crescita del 5,94% in controtendenza rispetto al trend negativo dell'auto in Italia (-3,24% le vetture immatricolate a settembre). Eppure gli analisti interpellati da Finanza.com si dicono ottimisti sulla testimonial del settore auto italiana. In particolare secondo un esperto di una primaria casa d'affari che preferisce mantenere l'anonimato interpellato da Finanza.com Fiat potrebbe arrivare nel medio termine a 15 euro. "A spingere l'azione potrebbe essere la speculazione in merito al piano industriale in agenda il prossimo 8/9 novembre", dice l'analista che conferma il rating outperform (titolo che farà meglio del mercato) su Fiat. Un appuntamento che a suo avviso potrebbe riservare sorprese per la portata della revisione al rialzo delle previsioni.