News Notizie Italia Flessibilità del lavoro Usa: 100 mila licenziamenti a Settembre

Flessibilità del lavoro Usa: 100 mila licenziamenti a Settembre

Pubblicato 3 Ottobre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:13
Pochi dubitavano che il mercato del lavoro statunitense fosse più flessibile di quello delle principali nazioni europee. Ma i dati di Settembre mostrano risultati sbalorditivi anche per i più smaliziati economisti. Una ricerca commissionata alla Gray & Christmas evidenzia infatti come i licenziamenti pianificati negli Us nel solo mese di Settembre hanno superato quota 100 mila unità. In particolare ben 100.315 lavoratori sono rimasti senza lavoro registrando un rialzo pari al 54% rispetto al mese di Agosto ed un +40% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.
Il settore che maggiormente ha contribuito a questo risultato, precisa la ricerca, è quello automobilistico dove si sono registrati 33.745 licenziamenti, grazie in particolare agli annunci di importanti case automobilistiche come Ford, General Motors e DaimlerChrysler.
Altri settori particolarmente presenti in questa singolare classifica sono l'edilizia, le telecom, l'Information Technology e le aziende specializzate nei beni di largo consumo.
Sebbene Settembre rappresenti storicamente il mese a più alto tasso di licenziamenti, precisa l'autore della ricerca, non ci sarebbe da sorprendersi se entro la fine dell'anno venissero annunciati ulteriori 30 mila licenziamenti.