News Notizie Italia Astaldi: utile netto I° semestre sale a 17,5 mln

Astaldi: utile netto I° semestre sale a 17,5 mln

Pubblicato 26 Settembre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:13
Il Consiglio di Amministrazione della Astaldi S.p.A. ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2006 del Gruppo Astaldi che termina registrando un utile netto pari a 17,5 milioni di euro, in leggera crescita (+1,9%) rispetto a quello del corrispondente periodo del precedente esercizio.
Il valore della produzione risulta pari a 510 milioni di euro, in diminuzione del 2,2% rispetto a 521 milioni dello stesso periodo del
2005; il risultato è dovuto, secondo quanto precisato dalla società, dal ritardato avvio dei lavori della Strada Statale Jonica.
L'EBIT si attesta a 39,3 milioni, in lieve crescita rispetto a Euro 38,9 milioni dello stesso semestre del precedente esercizio (+1%), mentre l'EBIT margin sale al 7,7% dal 7,5%.
Per quanto riguarda il portafoglio lavori nei primi 6 mesi dell'anno si registrano nuovi contratti per oltre 2 miliardi di euro, che portano il valore complessivo del portafoglio ordini del Gruppo ad oltre 7,1 miliardi.
Il Consiglio ha inoltre approvato la proposta di aumento gratuito del capitale sociale e la proposta di fusione per incorporazione della controllata Italstrade S.p.A.
Le due decisioni mirano, precisa la società, a consolidare e razionalizzare la struttura del Gruppo anche al fine di aumentarne la capacità competitiva per meglio rispondere alle esigenze dei mercati nazionale ed estero.
La proposta di modifica del capitale sociale di Astaldi S.p.A. prevede un aumento a titolo gratuito da 98.424.900 euro sino ad 196.849.800 euro, mediante aumento del valore nominale delle azioni dall'attuale Euro 1,00 a Euro 2,00, vincolando così al Capitale maggiori somme già disponibili. La motivazione è principalmente legata alla necessità di rispondere alle "sempre più elevate qualificazioni richieste dai mercati nazionale ed estero in cui la Società opera".
La proposta di fusione per incorporazione della controllata al 100% Italstrade S.p.A. in Astaldi S.p.A., è "volta a razionalizzare ed ottimizzare l'assetto organizzativo e la struttura aziendale del Gruppo. Tale fusione consentirà non solo di contenere i costi di gestione , ma soprattutto di ridurre la frammentazione delle attività operative, consentendo una maggiore unitarietà di indirizzo strategico e gestionale".