News Notizie Italia Pop. Vicenza, Zonin: “La nostra offerta per Intra è la migliore”

Pop. Vicenza, Zonin: “La nostra offerta per Intra è la migliore”

Pubblicato 25 Settembre 2006 Aggiornato 19 Luglio 2022 13:13
La Banca Popolare di Vicenza ha messo in archivio un semestre particolarmente brillante che ha evidenziato un utile netto in crescita del 38% a 76 milioni di euro ma intanto guarda con grande attenzione alla partita Intra ormai al rush finale. Nei prossimi giorni infatti il board della Popolare Intra prenderà una decisione e Gianni Zonin, numero uno dell'istituto vicentino, è convinto che la sua offerta possa risultare la migliore: "Crediamo di aver avanzato l'offerta più interessante perchè assicura sviluppo ad Intra, paga in denaro e non in carta e infine offre la possibilità ai soci di Intra di diventare azionisti del nostro gruppo. A chi gli chiedeva dei possibili rischi legati alla vicenda giudiziaria ancora in corso fra Intra e Finpart, Zonin ha risposto che "Abbiamo valutato tutto e ora se son rose fioriranno. Il gruppo comunque è ben predisposto sotto il profilo economico e reddituale, oltre che manageriale per una crescita dimensionale adeguata". Per il direttore generale Luciano Colombini inoltre la banca potrà, nell'arco dei prossimi tre anni, aprire oltre 80 sportelli (il numero in dote alla Popolare di Intra, ndr) ma il problema "é quello poi di acquisire clienti in zone competitive come il Nord Italia". In ogni caso il cda della Popolare Vicenza ha deliberato un piano di apertura sportelli molto aggressivo che si dovrebbe completare nell'arco di 24-36 mesi.