Fiat: Marchionne, appuntamento a novembre per revisione al rialzo del piano
In cima ai pensieri di Fiat e del suo amministratore delegato Sergio Marchionne c'è ora la Cina. L'ex Impero Celeste rappresenta un'occasione unica per crescere e Marchionne lo sa bene. "Stiamo investendo su una gamma di prodotti nuova, lanceremo almeno 1 prodotto all'anno da adesso a 2010", ha dichiarato ieri Marchionne in visita a Nanchino, dove il gruppo torinese ha uno stabilimento a Nanchino. "La Cina - ha aggiunto Marchionne - è una battaglia che bisogna fare adesso, perché fra il 2010 e il 2020 diventerà il mercato più importante per l'auto ed è potenzialmente in grado assorbire 9 milioni di vetture l'anno". Marchionne dispensa ottimismo e azzarda la previsione del miliardo di utile per quest'anno viste le buone aspettative sul terzo trimestre e l'imminente chiusura della partita Fidis-Credit Agricole. Alla luce di tutto ciò, Marchionne da appuntamento a novembre con la revisione al rialzo del piano industriale. Fiat rivedrà al rialzo le stime per il 2008 e il 2009. "Sarà una vera revisione totale", ha anticipato il timoniere di Fiat.