Piazza Affari chiude debole aspettando novità in casa Telecom
Seduta nel segno del rosso per la borsa milanese, accodatasi alla debolezza di tutte le piazze finanziarie internazionali su cui ha pesato la giornata negativa dei titoli petroliferi in scia a un greggio sceso fin sotto i 65 dollari per barile. Il Mibtel ha lasciato sul campo lo 0,41% a 28899 punti, mentre l'S&P/Mib ha ceduto lo 0,35% a 37684 punti. A Milano si sono quindi mosse verso il basso Eni (-1,59% a 22,94 euro), Saipem (-2,94% a 16,5 euro) e Tenaris (-4,6% a 13,68 euro), senza però oscurare la vera superstar di seduta: Pirelli (+4,16% a 0,7985 euro). In attesa delle comunicazioni ufficiali provenienti dal cda di Telecom Italia e con la sospensione dalle contrattazioni dello stesso titolo fin dall'apertura, il mercato ha preso posizione sul titolo della Bicocca, scommettendo su un riassetto della scuderia Tronchetti Provera e in particolare sull'ipotesi di cessione di Tim.