Moonshot AI lancia Kimi K3: il nuovo modello cinese sfida OpenAI e Anthropic
Fonte immagine: Getty
La corsa globale all’intelligenza artificiale si arricchisce di un nuovo protagonista. La startup cinese Moonshot AI ha presentato Kimi K3, un modello di nuova generazione che, secondo l’azienda, riduce ulteriormente il divario con i leader statunitensi del settore e, in alcuni test, supera persino le soluzioni più avanzate sviluppate da OpenAI e Anthropic.
Secondo quanto comunicato dalla società, Kimi K3 non raggiunge ancora le prestazioni complessive di Claude Fable 5 di Anthropic e GPT 5.6 Sol di OpenAI, ma si posiziona stabilmente davanti agli altri modelli presi in esame. In particolare, il nuovo modello avrebbe ottenuto risultati migliori rispetto a Claude Opus 4.8 e GPT 5.5 in benchmark dedicati alla programmazione e agli agenti AI generalisti, due ambiti considerati strategici per lo sviluppo delle applicazioni di intelligenza artificiale.
Il più grande modello AI sviluppato in Cina
Kimi K3 rappresenta anche un traguardo dal punto di vista delle dimensioni. Con 2.800 miliardi di parametri, è il più grande modello di intelligenza artificiale realizzato finora in Cina. I parametri costituiscono l’architettura della rete neurale e sono uno degli indicatori della capacità di apprendimento e di elaborazione di un modello, anche se non rappresentano l’unico fattore determinante delle prestazioni.
Gli analisti di Bank of America, guidati da Alex Liu, hanno sottolineato come il risultato sia particolarmente significativo considerando le limitazioni che il settore cinese continua ad affrontare sul fronte dell’hardware e della capacità di calcolo, anche a causa delle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sull’esportazione dei chip più avanzati. Secondo gli esperti della banca d’affari, Kimi K3 dimostra che la combinazione tra l’espansione dell’addestramento dei modelli e innovazioni nell’architettura può ancora produrre importanti miglioramenti nelle prestazioni delle soluzioni sviluppate in Cina.
Si intensifica la sfida tra Stati Uniti e Cina
Il lancio arriva in un momento in cui la competizione tecnologica tra Washington e Pechino è sempre più serrata. Negli ultimi mesi i modelli AI cinesi hanno infatti ridotto sensibilmente il divario con quelli americani, conquistando l’interesse anche di numerose aziende occidentali grazie a costi di utilizzo generalmente inferiori rispetto alle piattaforme più avanzate sviluppate negli Stati Uniti. Parallelamente, negli Stati Uniti cresce l’attenzione politica sul tema. Il Congresso sta valutando possibili misure per limitare l’adozione di modelli di intelligenza artificiale cinesi da parte delle aziende americane, in un contesto in cui la tecnologia è ormai considerata un asset strategico.
Fondata a Pechino nel 2023, Moonshot AI è diventata in breve tempo una delle principali società cinesi specializzate nello sviluppo di modelli linguistici di grandi dimensioni. A maggio l’azienda ha raccolto 2 miliardi di dollari, raggiungendo una valutazione superiore ai 20 miliardi di dollari. Tra gli investitori figurano anche due colossi tecnologici cinesi: Alibaba, sviluppatore della famiglia di modelli Qwen, e Tencent.
I mercati premiano Moonshot, ma penalizzano i concorrenti
L’annuncio di Kimi K3 ha avuto effetti immediati anche sui mercati finanziari. Le azioni delle principali società cinesi concorrenti hanno registrato forti ribassi. Z.ai, che solo a giugno aveva attirato grande attenzione con il lancio di un nuovo modello, ha perso il 28% in Borsa, mentre MiniMax Group ha chiuso la seduta con un calo del 16%. Secondo Alex Liu di Bank of America, Kimi K3 “innalza l’asticella delle capacità dei modelli AI cinesi”, costringendo gli altri laboratori indipendenti a dimostrare di poter mantenere il passo.
Anche Alibaba, che all’inizio della settimana aveva beneficiato dell’entusiasmo degli investitori dopo le indiscrezioni sulla partnership con Apple per l’intelligenza artificiale in Cina, ha chiuso la giornata con un ribasso del 4%. Per gli analisti, se da un lato Alibaba continuerà a beneficiare della crescente domanda di servizi cloud per l’addestramento dei modelli AI, dall’altro la sua posizione di leader nel mondo open source potrebbe essere messa maggiormente alla prova dall’arrivo di un concorrente come Kimi K3.