Notizie Notizie Mondo Strategie operative sul forex: conoscere le correlazioni tra valute

Strategie operative sul forex: conoscere le correlazioni tra valute

16 Luglio 2026 11:56

Anche a luglio i movimenti del dollaro sono stati monitorati da vicino sui mercati. Prima per le parole e i toni hawkish utilizzati al suo debutto alla guida della Federal Reserve (Fed) dal presidente Kevin Warsh, ma anche le rinnovate tensioni in Medio Oriente che hanno riacceso i prezzi del petrolio, alimentando i timori per l’inflazione e rimettendo in moto le scommesse sulle future mosse delle banche centrali in tema di tassi.

I movimenti delle valute

I fattori che guidano i movimenti del biglietto verde possono coincidere con quelli di altre divise o, al contrario, differire radicalmente. Ragione per cui, anche sul mercato dei cambi, la valutazione delle correlazioni diventa un elemento chiave.

Quando il dollaro accelera o frena, scatta un effetto domino anche su altre valute. Eppure, molti trader commettono l’errore di focalizzarsi solo su un singolo grafico e non osservare i differenti “legami”. Capire le correlazioni – ovvero perché due valute si muovono insieme o in direzioni opposte – è un aspetto chiave per operare anche sul mercato valutario.

Non si tratta solo di teoria, ma di gestione del rischio. Comprare contemporaneamente l’euro e la sterlina contro il dollaro, ad esempio, non vuol dire diversificare il portafoglio: significa avere il rischio nella stessa direzione, dato che entrambe le operazioni dipendono dai movimenti del biglietto verde. Al contrario, conoscere i legami storici, come quello tra il dollaro canadese e il prezzo del petrolio, o saper leggere i momenti in cui due valute “solitamente alleate” iniziano a prendere direzioni opposte, offre segnali operativi più chiari. Chi guarda alla mappa delle correlazioni ha un quadro più ampio e può muoversi seguendo i flussi di capitale globali.

Strategie operative

Su questa visione integrata si fonda l’appuntamento formativo targato ActivTrades. Il tema sarà al centro del webinar gratuito dal titolo “Strategie operative sul forex, correlazioni tra valute, un modo per operare con consapevolezza sul forex”, in programma giovedì 30 luglio a partire dalle ore 15:00, che vedrà la partecipazione di Saverio Berlinzani, chief analyst di ActivTrades, e Marco D’Ambrosio, Account Representative della società.

Le correlazioni tra valute rappresentano uno degli aspetti più importanti – e spesso meno conosciuti – del Forex. Comprenderne il funzionamento può aiutare i trader a interpretare meglio i movimenti dei mercati e a costruire strategie più efficaci in diversi contesti operativi. Durante l’incontro, verranno analizzate le principali relazioni che legano le coppie valutarie, approfondendo come queste interazioni influenzino l’andamento dei prezzi. Il seminario offrirà spunti concreti per comprendere le metodologie operative sviluppate da Saverio Berlinzani, basate sull’integrazione tra analisi quantitativa e analisi grafica. Sarà l’occasione ideale per capire come utilizzare questi strumenti per individuare nuove opportunità, valutare la forza relativa delle valute e migliorare il processo decisionale nelle diverse fasi di mercato. Se vuoi approfondire i meccanismi che collegano le principali valute, scoprire un approccio operativo fondato su dati e lettura del grafico ed imparare a gestire la componente emotiva, questo webinar è pensato per te.

Per iscriversi basta cliccare qui.

Gestire l’emotività

Sui mercati come nel Forex una delle sfide più grandi non è solo tecnica, ma risiede nella capacità di gestire il rischio e la propria emotività. Il Forex, essendo il mercato più liquido al mondo, è costantemente investito da un flusso continuo di notizie e dati macroeconomici. Questo costante “rumore” di fondo rischia spesso di spingere i trader privati a reagire d’impulso, guidati dalla paura di perdere un’occasione (FOMO – Fear Of Missing Out) o dall’ansia e dalla fretta di voler recuperare a tutti i costi un’operazione andata male.

Operare con consapevolezza significa, al contrario, tenere sotto controllo l’emotività ed essere guidati esclusivamente dalla razionalità, dalla disciplina e da regole operative chiare. Quando si applicano le correlazioni e si usano modelli quantitativi rigorosi, l’attività di trading diventa inevitabilmente più scientifica e meno discrezionale. Come spiegato dall’Account Representative Marco D’Ambrosio, per compiere il salto di qualità è fondamentale tradurre la teoria in spunti operativi concreti che disinneschino le trappole mentali del trading. Definire ex-ante la gestione del rischio attraverso strumenti imprescindibili come lo stop loss permette di limitare le perdite potenziali, aiutando a eliminare l’ansia dal processo decisionale e a mantenere un approccio distaccato e professionale davanti ai grafici.

Iscriviti gratis al webinar del 30 luglio

È possibile iscriversi e seguire il webinar andando su questa pagina.