Notizie Notizie Mondo Warren Buffett accelera le donazioni: 6 miliardi alle fondazioni di famiglia, esclusa la Gates Foundation

Warren Buffett accelera le donazioni: 6 miliardi alle fondazioni di famiglia, esclusa la Gates Foundation

15 Luglio 2026 11:35

Warren Buffett cambia rotta nella sua strategia filantropica. Il leggendario investitore ha annunciato una nuova donazione di azioni di Berkshire Hathaway per un valore complessivo di quasi 6 miliardi di dollari, destinata esclusivamente a quattro fondazioni legate alla sua famiglia. E per la prima volta dopo molti anni, invece, non riceverà alcun contributo la Gates Foundation, organizzazione che fino a oggi era stata la principale beneficiaria delle sue donazioni annuali.

La decisione rappresenta un’importante svolta rispetto all’impegno assunto da Buffett nel 2006, quando aveva promesso di destinare ogni anno parte della propria partecipazione in Berkshire Hathaway alla fondazione creata dal cofondatore di Microsoft Bill Gates e dall’allora moglie Melinda French Gates.

Buffett: le ultime novità nel programma di donazioni

Nel comunicato diffuso martedì, Buffett ha annunciato anche di voler accelerare il programma di donazioni. “Il mio obiettivo è distribuire tutte le mie azioni Berkshire entro circa otto anni”, ha dichiarato l’investitore. Buffett, che compirà 96 anni il mese prossimo, ha spiegato di sperare che tutte le quote ancora in suo possesso vengano donate entro il 31 dicembre 2034. Pur riconoscendo che “la mortalità è imprevedibile”, il finanziere ha ribadito la volontà di destinare l’intero patrimonio residuo alle quattro fondazioni familiari.

Attualmente Buffett possiede circa il 30% di Berkshire Hathaway, una partecipazione che vale oltre 140 miliardi di dollari ai prezzi di mercato. Considerando il nuovo piano, le donazioni annuali potrebbero superare i 17 miliardi di dollari, più del doppio rispetto ai circa 7 miliardi distribuiti lo scorso anno.

I destinatari delle nuove donazioni

Questa tornata di donazioni è stata ripartita tra quattro enti benefici collegati alla famiglia Buffett. La quota maggiore, pari a circa 4,5 miliardi di dollari, è stata assegnata alla Susan Thompson Buffett Foundation, intitolata alla prima moglie dell’investitore. Le altre tre fondazioni, gestite dai figli Susie, Howard e Peter Buffett – rispettivamente la Sherwood Foundation, la Howard G. Buffett Foundation e la NoVo Foundation – riceveranno ciascuna azioni per un valore di poco inferiore ai 500 milioni di dollari. Lo scorso anno le stesse fondazioni avevano ricevuto circa 1,4 miliardi di dollari. L’incremento delle somme distribuite suggerisce che Buffett abbia trasferito a questi enti anche la quota che inizialmente sarebbe stata destinata alla Gates Foundation.

Perché la Gates Foundation resta esclusa

L’assenza della Gates Foundation rappresenta la principale novità dell’annuncio. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Buffett avrebbe deciso di sospendere la consueta donazione annuale in attesa dell’esito di un’indagine affidata a uno studio legale indipendente sui rapporti tra la fondazione e Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per reati sessuali. I risultati della revisione sono attesi nel corso dell’estate.

La scelta interrompe, almeno per il momento, una collaborazione filantropica durata quasi vent’anni. Dal 2006 Buffett aveva infatti destinato alla Gates Foundation donazioni complessive per circa 48 miliardi di dollari, calcolate al valore delle azioni al momento del trasferimento. Ai valori attuali di mercato, quelle stesse azioni varrebbero circa 159 miliardi di dollari. La fondazione ha venduto la maggior parte dei titoli ricevuti nel corso degli anni per finanziare le proprie attività.

In una dichiarazione rilasciata a CNBC, la Gates Foundation ha ringraziato Buffett per il sostegno ricevuto nel tempo, sottolineando che le sue donazioni, superiori ai 47 miliardi di dollari, hanno contribuito in modo determinante ai programmi dedicati al miglioramento della salute e delle opportunità per milioni di persone nel mondo. L’organizzazione ha inoltre affermato di poter continuare a operare con solidità finanziaria almeno fino al 2045, anche grazie all’impegno di Bill Gates di destinare 200 miliardi di dollari alla fondazione.

I rapporti con Bill Gates si sono raffreddati

Negli ultimi anni anche il rapporto personale tra Warren Buffett e Bill Gates si è progressivamente deteriorato. Le prime tensioni sono emerse nel 2021, quando Buffett si dimise dal consiglio di amministrazione della Gates Foundation, pochi mesi dopo l’annuncio del divorzio tra Bill e Melinda Gates. Successivamente le rivelazioni sui rapporti tra Gates e Jeffrey Epstein hanno contribuito ad aumentare la distanza tra i due. In un’intervista rilasciata a CNBC nel marzo scorso, Buffett aveva dichiarato di non parlare più con Gates da quando la vicenda è diventata pubblica.

“Abbiamo trascorso momenti straordinari insieme”, aveva affermato l’investitore, aggiungendo però che, finché la situazione non sarà chiarita, ritiene opportuno evitare ulteriori contatti. Buffett ha inoltre precisato di non aver mai incontrato Epstein né di aver avuto rapporti con lui e di non aver discusso dello scandalo con Gates. Interpellato sulla possibilità di riprendere le donazioni alla Gates Foundation, aveva risposto che avrebbe atteso gli sviluppi dell’indagine prima di prendere una decisione definitiva.

La scelta annunciata ora conferma, almeno per il momento, questa linea di prudenza e segna una nuova fase nella gestione del patrimonio filantropico del celebre investitore, sempre più orientato a concentrare le future donazioni sulle fondazioni della propria famiglia.