Banche europee: S&P, “margine sufficiente nei rating per assorbire sfide operative da conflitto Medio Oriente”
Il settore bancario europeo finisce sotto la lente di S&P Global Ratings. Secondo lo scenario di base di S&P, le banche europee dispongono di un margine sufficiente nei rating per assorbire le sfide operative derivanti dal conflitto in Medio Oriente, tra cui una crescita economica contenuta, una minore fiducia di consumatori e imprese e un livello più elevato di inflazione e dei tassi di policy.
Pur prevedendo un rallentamento della crescita dei prestiti, possibili pressioni sui costi e un lieve deterioramento della qualità degli attivi, nell’outlook di metà anno si evidenzia che i tassi di interesse più elevati possano migliorare i margini della maggior parte delle banche.
La convinzione di S&P nel proprio scenario macroeconomico di base è inferiore al consueto, poiché dipende in larga misura dalla graduale riapertura dello Stretto di Hormuz, dall’attenuazione delle pressioni sui prezzi dell’energia e delle materie prime e delle interruzioni delle catene di approvvigionamento, dall’assenza di uno shock di fiducia più ampio e duraturo e dal permanere di condizioni di finanziamento favorevoli.