Se chiedete all’intelligenza artificiale quali azioni comprare, state già sbagliando domanda
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L’intelligenza artificiale è entrata nella vita quotidiana di milioni di persone. Sempre più investitori le chiedono quali azioni acquistare, quali ETF scegliere o come costruire il proprio portafoglio. Ma è davvero questo il modo corretto di utilizzare una tecnologia destinata a cambiare profondamente il mondo della finanza? Secondo Enrico Malverti, fondatore e CEO di Ematrend, società fintech specializzata nello sviluppo di modelli quantitativi, trading algoritmico e soluzioni di intelligenza artificiale applicate alla finanza, la risposta è no. Da oltre venticinque anni sviluppa modelli quantitativi e sistemi di investimento utilizzati da investitori istituzionali, banche e società di gestione.
Dai circuiti ai mercati: il valore competitivo dei dati
È da questa riflessione che nasce “Investire con l’Intelligenza Artificiale – Dati e modelli operativi per decisioni finanziarie consapevoli“, il nuovo libro pubblicato da Ulrico Hoepli e disponibile in libreria dal 19 giugno 2026. Il volume affronta uno dei temi più attuali del panorama economico: il rapporto tra uomo e intelligenza artificiale nella gestione degli investimenti. Attraverso un linguaggio chiaro, rigoroso e ricco di esempi concreti, accompagna il lettore alla scoperta di come funzionano realmente algoritmi, machine learning, modelli quantitativi e trading algoritmico, senza cadere nei facili entusiasmi né nelle paure che spesso accompagnano il dibattito sull’AI.
Ad arricchire il volume è la prefazione di Matteo Flamigni, ingegnere di pista e telemetrista tra i più autorevoli del motorsport internazionale, che evidenzia come l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale stiano diventando un fattore competitivo decisivo in contesti molto diversi tra loro, dalle competizioni motoristiche ai mercati finanziari.
Algoritmi e responsabilità: il ruolo dell’investitore
Il libro dedica inoltre ampio spazio ai temi più delicati della nuova finanza digitale: la psicologia dell’investitore nell’era degli algoritmi, i limiti dell’intelligenza artificiale, il rischio di delegare completamente le decisioni alle macchine, le false promesse di facili guadagni e il crescente fenomeno delle truffe finanziarie potenziate dall’AI.
“L’errore più grande non è utilizzare l’intelligenza artificiale per investire” scrive Malverti, “l’errore è smettere di ragionare e delegare il proprio pensiero agli algoritmi. L’AI è uno straordinario strumento di supporto alle decisioni, ma il giudizio, il senso critico e la responsabilità rimangono competenze esclusivamente umane. Nel futuro della finanza, la differenza non la farà la macchina più veloce, ma l’investitore più consapevole” conclude l’autore.
Una guida per investire con l’AI senza perdere autonomia
Più che un manuale tecnico, Investire con l’Intelligenza Artificiale vuole essere uno strumento di educazione finanziaria per investitori, consulenti, professionisti del settore e risparmiatori che desiderano comprendere una trasformazione destinata a cambiare il modo di investire nei prossimi anni. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è sempre più presente nelle decisioni economiche e finanziarie, il libro invita il lettore a utilizzare questa tecnologia come un alleato, senza rinunciare alla capacità di analizzare, comprendere e decidere in autonomia.
Dal 19 giugno in libreria Investire con l’Intelligenza Artificiale, il nuovo libro di Enrico Malverti pubblicato da Hoepli. Una guida per comprendere come l’AI sta trasformando la finanza e perché il futuro appartiene agli investitori che sapranno utilizzarla con spirito critico, non a quelli che le delegheranno ogni decisione.