Bper Banca: collocato bond additional Tier 1 da 500 mln. Ecco quanto rende
Nuova emissione obbligazionaria per Bper Banca. La banca emiliana ha annunciato ieri sera di avere concluso con successo il collocamento di una emissione obbligazionaria Additional Tier 1 (“AT1”) con durata perpetua, richiamabile il 26 settembre 2031 e, successivamente, a ogni data di pagamento cedola, per un ammontare pari a 500 milioni di euro.
Si tratta della prima emissione realizzata dalla banca nel 2026, dedicata a investitori istituzionali, con reset spread pari a 325,6bps, il più basso di sempre per emissioni Additional Tier 1 di Bper, inferiore di circa 32bps rispetto alla precedente emissione effettuata nel novembre scorso, tra i tre più bassi mai registrati da una banca italiana e tra i più bassi in Europa.
I titoli, destinati a investitori istituzionali, sono stati collocati alla pari con cedola fissa, pagabile semestralmente, pari al 6,20% fino alla First Reset Date. Qualora la banca decidesse di non esercitare l’opzione di rimborso anticipato, la cedola verrebbe rideterminata sulla base del tasso swap in euro a 5 anni, rilevato alla First Reset Date, aumentato del reset spread di 325,6bps.
“A fronte di un contesto di mercato complesso e volatile, caratterizzato da una persistente incertezza macroeconomica e geopolitica, l’emissione ha registrato un forte interesse da parte di circa 130 investitori, con una raccolta ordini che, nel corso del collocamento, ha raggiunto il picco di oltre 2 miliardi. La solida e ben diversificata domanda ha consentito di fissare l’ammontare finale a 500 milioni e di ridurre il livello della cedola, inizialmente indicata in area 6,625%, al 6,20%”, si legge in una nota dell’istituto.
L’allocazione finale è stata principalmente destinata a fondi di investimento (65%). La distribuzione geografica ha visto la partecipazione di investitori esteri – tra cui Francia (33%), Regno Unito & Irlanda (31%) – e italiani (13%). Il pagamento della cedola è discrezionale e soggetto a talune limitazioni. L’emissione prevede, inoltre, la riduzione a titolo temporaneo del valore nominale qualora il coefficiente CET1 della Banca e/o del Gruppo scendesse al di sotto del 5,125%.
Infine, Bper ha ricordato che UBS ha agito in qualità di Structuring Advisor, Global Coordinator e Joint Lead Manager mentre Barclays, BNP Paribas, Deutsche Bank, Goldman Sachs International e UniCredit hanno operato in qualità di Joint Lead Manager. Il rating atteso dei titoli è Ba2 e BB, rispettivamente da parte di Moody’s e DBRS.