Scalable Capital: ETF sempre più centrali negli investimenti retail
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Gli ETF si confermano come il principale punto di accesso agli investimenti retail in Europa, riflettendo un cambiamento strutturale nelle modalità con cui il risparmio viene allocato e gestito. In questo scenario, l’Italia si distingue tra i principali mercati europei per livello di adozione, evidenziando una crescente evoluzione nella cultura finanziaria degli investitori. È quanto emerge dall’analisi del comportamento dei clienti di Scalable Capital, banca europea di riferimento per il risparmio e gli investimenti con oltre 1 milione in 6 Paesi e patrimonio complessivo investito superiore a 40 miliardi di euro.
Sugli asset complessivi, circa due terzi è allocato in ETF, mentre il 90% dei piani di accumulo è costruito su questi strumenti. Un dato che conferma una chiara evoluzione delle preferenze degli investitori verso soluzioni caratterizzate da diversificazione, trasparenza e costi contenuti, insieme a una crescente attenzione alla costruzione di valore nel lungo periodo.
Con il 77% degli asset investiti in ETF, l’Italia registra la più alta incidenza in Europa, superando anche la Germania (68%) – tradizionalmente benchmark di riferimento – e gli altri principali mercati come Francia (62%) e Spagna (60%), a conferma della crescente centralità di questi strumenti nella costruzione dei portafogli retail. Questo trend è destinato ad accelerare ulteriormente nei prossimi mesi: secondo il report People & Money di BlackRock, nei prossimi 12 mesi in Italia sono attesi circa 1,2 milioni di nuovi investitori in ETF, pari a una crescita del 50% rispetto ai livelli attuali, una delle più elevate in Europa.
Anche alla luce di questa crescita, i dati di Scalable Capital confermano che la diffusione degli ETF non è più un fenomeno generazionale: anche tra gli investitori più maturi (+65 anni), la quota di portafoglio allocata in questi strumenti supera il 60%, evidenziando un cambiamento strutturale nei comportamenti di investimento, anche se la fascia 25-34 anni registra l’adozione maggiore (76%). All’interno del comparto, prevalgono gli ETF ampiamente diversificati, che rappresentano l’83% degli investimenti, a testimonianza di una crescente attenzione alla gestione del rischio e alla costruzione di portafogli resilienti nel tempo. Questo approccio si riflette anche nella diffusione dei piani di accumulo, utilizzati da un investitore su due, con un investimento medio mensile di circa 490 euro. Una dinamica che consolida il passaggio da una logica di investimento tattico a strategie disciplinate e orientate al lungo termine.
“Gli ETF sono diventati il punto di riferimento per l’investimento retail in Europa, grazie alla loro capacità di offrire accesso semplice, trasparente ed efficiente ai mercati globali. La loro diffusione riflette un cambiamento strutturale nel modo in cui gli investitori costruiscono i propri portafogli, con un’attenzione crescente al lungo periodo. Le prospettive di crescita restano molto solide, anche grazie all’ingresso di una nuova generazione di investitori sempre più consapevole. Non stupisce, quindi, che la Germania – Paese pioniere su questo fronte – abbia scelto di includere ETF e fondi nella riforma del proprio sistema di previdenza complementare, favorendo una maggiore esposizione ai mercati. Questa evoluzione rappresenta un passaggio chiave per il sistema europeo del risparmio, contribuendo a rafforzare la capacità di generare valore nel lungo periodo e sostenere la crescita dell’economia reale”, ha commentato Alessandro Saldutti, Country Manager Italia di Scalable Capital.