HANetf porta in Europa un ETF high dividend con screening sui diritti umani firmato The Justice Company
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HANetf, prima piattaforma white-label indipendente di ETF ed ETC, annuncia la quotazione odierna sui principali listini europei del JURY Global High Dividend UCITS ETF (JURY). L’ETF, lanciato in collaborazione con The Justice Company, è concepito per offrire un’esposizione azionaria globale entro confini chiaramente definiti sul piano legale e dei diritti umani.
Strutturato come una strategia azionaria globale diversificata e orientata al reddito, JURY si concentra su titoli azionari large e mid cap dei mercati sviluppati, puntando a un elevato rendimento da dividendo e con l’obiettivo di generare rendimenti superiori rispetto al mercato, offrendo al contempo liquidità, trasparenza e scalabilità all’interno di un’allocazione core di portafoglio.
L’ETF utilizza inoltre un framework sviluppato dalla società di ricerca indipendente Ethical Screening, che applica soglie di esclusione definite e basate sul diritto internazionale, incluse le Convenzioni di Ginevra, i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e le linee guida OCSE. JURY, infatti, esclude le società materialmente coinvolte in violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario, quali genocidio, crimini di guerra, crimini contro l’umanità, apartheid e gravi abusi legati all’occupazione.
The Justice Company intende inoltre collegare la crescita della propria piattaforma a iniziative umanitarie ed educative attraverso la costituzione di una fondazione umanitaria. Il 10% del TER dell’ETF sarà così destinato a iniziative a sostegno delle comunità colpite da conflitti, sfollamenti e oppressione sistemica, che verranno finanziate attraverso borse di studio umanitarie rivolte a studenti il cui percorso educativo è stato interrotto da conflitti e violazioni dei diritti umani. L’ETF è inoltre classificato Art.8 ai sensi della Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR).
Mike Head, Senior Adviser di The Justice Company, ha commentato: “Gli investitori possono ora ottenere un’esposizione ampia e diversificata senza allocare capitale in società implicate in gravi violazioni dei diritti umani, grazie a una piattaforma professionale e basata su regole che considera determinate violazioni come non negoziabili, mantenendo standard istituzionali di diversificazione, trasparenza e performance”.