Notizie Auto Stellantis rilancia la Cina con Dongfeng: Jeep, elettrico e accordo da 1 miliardo di euro

Stellantis rilancia la Cina con Dongfeng: Jeep, elettrico e accordo da 1 miliardo di euro

15 Maggio 2026 10:24

Stellantis torna ad accelerare sulla Cina, rafforzando l’asse industriale con Dongfeng Motor in una fase decisiva per il riposizionamento globale del gruppo. L’accordo prevede la produzione congiunta di veicoli Jeep nel Paese e segna un nuovo tentativo di recuperare terreno nel primo mercato automobilistico mondiale, dove la concorrenza dei marchi locali, soprattutto nell’elettrico, ha ridimensionato negli ultimi anni il ruolo dei costruttori occidentali.

L’accordo da 1 mld

Il progetto legato alla nuova intesa tra Stellantis e Dongfeng prevede investimenti per oltre 8 miliardi di yuan, circa 1 miliardo di euro, con un contributo diretto di Stellantis pari a circa 130 milioni di euro. La produzione dovrebbe partire nel 2027 a Wuhan, all’interno della joint venture Dongfeng Peugeot Citroën Automobile Co., e riguarderà due modelli Jeep off-road e due nuove vetture Peugeot a nuova energia, destinati sia al mercato cinese sia all’export. L’operazione segna il ritorno di Stellantis a una strategia più espansiva in Cina dopo anni di vendite in calo, chiusure di stabilimenti e progressivo arretramento dei costruttori occidentali, messi sotto pressione dalla concorrenza dei marchi locali dell’elettrico.

L’accordo conferma inoltre il peso crescente della manifattura, della tecnologia e delle catene di fornitura cinesi nelle strategie dei grandi gruppi auto globali, anche in una fase segnata dalle tensioni politiche tra Washington e Pechino.

Tra strategia industriale e tensioni geopolitiche

La scelta di produrre veicoli Jeep insieme a Dongfeng, gruppo cinese sostenuto dallo Stato, segna una svolta per uno dei marchi più riconoscibili dell’industria automobilistica americana. L’intesa arriva in una fase delicata nei rapporti tra Washington e Pechino, proprio mentre il presidente statunitense Donald Trump è in Cina per incontrare Xi Jinping.

Per Stellantis, l’accordo rappresenta un nuovo tassello della strategia di rilancio nel primo mercato automobilistico mondiale, dopo anni di arretramento e vendite in calo. Il gruppo aveva già annunciato il mese scorso la ripresa della produzione Peugeot con Dongfeng, riattivando una collaborazione avviata nei primi anni Novanta con l’ingresso di PSA Group in Cina attraverso una joint venture con il costruttore locale.

Stellantis prepara il lancio del nuovo piano industriale

Il rafforzamento delle partnership in Cina si inserisce nel piano di rilancio che Stellantis si prepara a presentare al mercato sotto la guida dell’Amministratore delegato Antonio Filosa e del presidente John Elkann. Il nuovo piano industriale verrà infatti presentato a Detroit, quartier generale della società, il prossimo 21 maggio, con una strategia che punta a recuperare competitività nei veicoli elettrici, contenere i costi e rispondere all’avanzata dei costruttori cinesi, sempre più presenti anche fuori dal mercato domestico.

In questa direzione si muove anche la collaborazione con Zhejiang Leapmotor Technology, partner di cui Stellantis detiene il 51% attraverso una joint venture focalizzata sulla distribuzione. Tra i dossier allo studio figurano il possibile conferimento dello stabilimento di Madrid nella joint venture e lo sviluppo congiunto in Spagna di un SUV di medie dimensioni, pensato per competere con modelli come Volkswagen Tiguan e Hyundai Tucson. Le nuove alleanze industriali dovrebbero essere uno dei punti centrali dell’investor day previsto entro fine mese, occasione in cui il gruppo illustrerà le modalità con cui tornare alla crescita e ricostruire il proprio posizionamento nell’elettrico facendo leva anche sui partner cinesi.