Analisi operative Eur/Chf rimbalzo in atto ma resistenze tengono: i livelli da monitorare

Eur/Chf rimbalzo in atto ma resistenze tengono: i livelli da monitorare

9 Aprile 2026 08:50

Il cambio Eur/Chf prosegue il proprio 2026 con una flessione contenuta pari a circa il -0,8%, ma il quadro tecnico evidenzia una struttura ancora fragile dopo la fase ribassista sviluppatasi nei mesi precedenti. Come evidenziato dalla precedente analisi, il cambio ha esteso il movimento discendente al di fuori del canale ribassista di lungo periodo (in arancione), spinto dalla rottura di un triangolo rettangolo ribassista (in rosso), raggiungendo i target tecnici e proseguendo poi la discesa all’interno di un secondo canale più inclinato. Su questa struttura più ripida il cambio ha trovato un primo livello di sostegno, rimbalzando sulla linea mediana e avviando un recupero che ha riportato le quotazioni all’interno del canale principale. Tuttavia, il movimento in atto non presenta ancora caratteristiche tali da poter essere considerato un’inversione strutturata, quanto piuttosto un rimbalzo tecnico inserito in un contesto più ampio ancora debole.

Nel breve periodo, infatti, il cross si confronta con una resistenza statica di rilievo (in rosso) in area 0,927, livello che sta contenendo i tentativi di ripresa rialzista. Al ribasso, il supporto statico (in nero) in area 0,921 rappresenta il principale riferimento per mantenere valida una fase di consolidamento. Queste soglie delimitano quindi il range operativo che potrebbe caratterizzare le sedute del prossimo periodo in attesa di nuovi breakout direzionali.

L’RSI a 14 periodi ha fornito indicazioni utili nell’anticipazione del recente rimbalzo con l’oscillatore che ha infatti rotto in sequenza la resistenza dinamica (in verde) e quelle statiche (in viola), confermando un rafforzamento del momentum. Tuttavia, anche in questo caso, servono conferme sul grafico dei prezzi per validare un effettivo cambio di scenario, con il superamento delle resistenze chiave che resta il principale elemento discriminante: solo un ritorno sopra i livelli superiori del canale ed oltre area 0,935 permetterebbe di ipotizzare un cambio di struttura più significativo, aprendo ad un possibile recupero di medio periodo. In caso contrario, il rischio è quello di assistere ad una fase laterale o ad una ripresa della pressione ribassista in linea con la matrice del canale predominante.

Ultimo cambio: 0,9232

Supporti: 0,92112 – 0,9134

Resistenze:  0,9272 – 0,9311