Notizie Notizie Mondo Un piccolo investimento top secret e un grande rimpianto: parla Warren Buffett

Un piccolo investimento top secret e un grande rimpianto: parla Warren Buffett

1 Aprile 2026 08:32

Nonostante abbia lasciato il ruolo di amministratore delegato all’inizio del 2026, Warren Buffett continua a essere pienamente coinvolto nelle decisioni di investimento di Berkshire Hathaway la conglomerata da lui acquisita nel 1965 quando era una ditta tessile.

A 95 anni, il celebre investitore conosciuto come l’oracolo di Omaha dopo aver passato la guida al suo successore Greg Abel, dimostra di non aver affatto rallentato il ritmo, mantenendo una presenza quotidiana in ufficio e partecipando attivamente alle scelte strategiche del gruppo.

Warren Buffett: un ruolo ancora operativo in Berkshire

Buffett ha spiegato di lavorare ogni giorno a stretto contatto con il team, in particolare con Mark Millard, responsabile degli asset finanziari. Prima dell’apertura dei mercati, i due si confrontano regolarmente per analizzare l’andamento e valutare eventuali operazioni.

Ne parla lo stesso Buffett nel corso di un’intervista alla Cnbc  a “Squawk Box”, sottolineando come le decisioni finali restano condivise anche con Greg Abel, che ha assunto la guida operativa della società. Buffett ha sottolineato chiaramente che non effettuerebbe mai un investimento non approvato dal nuovo CEO, segno di una transizione solida e collaborativa.

Pur senza entrare nei dettagli, Buffett ha anche rivelato di avere effettuato di recente un nuovo investimento, definito però “molto piccolo”. Un segnale che conferma come continui a monitorare opportunità, pur mantenendo un approccio prudente in questa fase di mercato.

Mercati? Nessuna vera occasione all’orizzonte

Soffermandosi sull’attuale contesto, per Buffett la volatilità attuale non rappresenta una situazione particolarmente interessante per gli investitori. Ha ricordato come in passato i mercati siano scesi anche di oltre il 50%, creando opportunità molto più significative rispetto a quelle attuali. In altre parole, il contesto odierno non sarebbe tale da giustificare mosse aggressive o cambiamenti radicali di strategia.

Un altro dato rilevante emerso dall’intervista riguarda la gestione della liquidità: Berkshire ha recentemente acquistato circa 17 miliardi di dollari in titoli del Tesoro statunitensi. Complessivamente, la società dispone di oltre 370 miliardi di dollari in strumenti liquidi o equivalenti, una posizione che riflette cautela ma anche grande capacità di intervento futuro.

Il caso Apple: tra rimpianti e opportunità

Buffett ha anche parlato apertamente del suo rapporto con Apple, ammettendo di aver venduto parte della partecipazione “troppo presto”. Nonostante ciò, il titolo resta la principale posizione in portafoglio per Berkshire. L’investitore ha chiarito che sarebbe disposto ad acquistare ulteriori azioni, ma solo a prezzi più convenienti rispetto a quelli attuali. Anche dopo recenti cali, Apple non viene ancora considerata abbastanza “a sconto”.

Buffett ha inoltre elogiato la gestione di Tim Cook, riconoscendone le capacità manageriali e il lavoro svolto dopo l’era di Steve Jobs.

Dopo oltre sessant’anni alla guida di Berkshire Hathaway, Buffett ha lasciato il ruolo di CEO mantenendo però la presidenza. Il suo coinvolgimento diretto nelle decisioni dimostra come il passaggio di consegne sia avvenuto senza rotture, garantendo continuità nella filosofia di investimento.