Analisi operative Nasdaq 100: domina ancora la volatilità. Focus sui trigger tecnici da monitorare

Nasdaq 100: domina ancora la volatilità. Focus sui trigger tecnici da monitorare

26 Febbraio 2026 08:55

Il Nasdaq 100 avanza nel 2026 con una performance da inizio anno pari a circa -1%, inserito in un contesto tecnico che ha perso parte della spinta costruttiva emersa nelle settimane passate e caratterizzandosi da un’elevata volatilità. La precedente ipotesi di sviluppo di una bullish flag all’interno di un triangolo rialzista non ha infatti prodotto gli effetti desiderati e l’indice si muove ora in una fase di debolezza laterale molto ampia dopo aver toccato nuovamente la resistenza statica (in nero) sui massimi storici in area 26.180.

Il nuovo test dei top non è stato accompagnato da un’accelerazione convincente, lasciando spazio a prese di beneficio e ad un progressivo appiattimento della struttura. Il focus si sposta quindi in modo naturale sul supporto statico (in rosso) in area 24.000 punti, livello che rappresenta non solo una soglia psicologica chiave ma anche il vero trigger tecnico per scongiurare la formazione di un potenziale doppio massimo di inversione ribassista. Una violazione decisa di tale area aprirebbe a scenari di correzione distributiva più ampia, con un deterioramento del quadro nel medio periodo.

Sul fronte degli indicatori, l’RSI a 14 periodi conferma la lettura prudente già evidenziata dalla precedente analisi: la divergenza ribassista (in rosso) rimane infatti valida e continua a rappresentare la principale area di resistenza da superare per riattivare un impulso rialzista credibile. Senza il breakout di tale livello, ogni tentativo di recupero rischia di rimanere confinato all’interno della congestione. Al ribasso, l’attenzione resta sui supporti statico (in viola) e dinamico (in verde), già testati e per ora rigettati, ma ancora sotto osservazione.

Il quadro complessivo è dunque quello di una fase laterale alla ricerca di direzionalità. Le soglie di controllo sono da identificarsi nella resistenza sui massimi in area 26.180 e il supporto chiave in area 24.000. Solo la rottura di uno di questi estremi potrà fornire un segnale operativo e direzionale più definito per le prossime settimane.

Ultimo prezzo: 25.766,26 punti;

Supporti: 25.150 – 24.225 punti;

Resistenza: 25.350 – 25.650 – 26.185 punti.