Notizie Notizie Mondo Disastro Mercedes: tonfo in Borsa dopo utili dimezzati e debole guidance. Giù il settore, non Stellantis

Disastro Mercedes: tonfo in Borsa dopo utili dimezzati e debole guidance. Giù il settore, non Stellantis

12 Febbraio 2026 09:20

Crollo dei profitti per Mercedes-Benz i cui conti vanno ben sotto le attese di mercato, così come la nuova guidance per il 2026. Riscontri che affossano in avvio il titolo del gruppo automotive tedesco che cede oltre il 5% alla Borsa di Francoforte spingendo al ribasso anche gli altri titoli del settore.

Un 2025 da dimenticare per Mercedes

L’utile operativo di Mercedes-Benz si è più che dimezzato a 5,8 miliardi di euro nel 2025, più che dimezzato rispetto ai 13,6 miliardi del 2024. Non centrate le attese che erano di ebit a 6,6 miliardi. Lo scorso anno è stato segnato da 1 miliardo di euro di costi tariffari, oltre a difficoltà nel mercato cinese e da effetti valutari negativi.

I ricavi 2025 ammontano a 132,2 miliardi, in calo del 9% su base annua (consensus era 134 miliardi). Il costruttore di automobili di lusso, che paga le pressioni sui prezzi in Cina e i dazi statunitensi, ha visto le consegne di auto diminuire del 9,2% a 1,8 milioni di cui 369mila elettrificate e 185mila elettriche (-8,9%). In calo dell’11,5% a 360mila le consegne di van.

La divisione Auto ha registrato un ebit rettificato per l’intero anno di 4,8 miliardi di euro su ricavi di 96,4 miliardi di euro, con un ritorno sulle vendite del 5% rispetto all’8,1% del 2024.

Relativamente all’ultimo scorcio del 2025, l’ebit rettificato è stato di 1,6 miliardi di euro contro un consensus di 1,93 miliardi raccolto dalla stessa Mercedes. Le vendite totali hanno raggiunto i 33,69 miliardi di euro, sotto i 35,12 miliardi attesi dal mercato. Il quarto trimestre ha segnato una forte debolezza soprattutto della divisione Automotive: utile operativo rettificato di 638 milioni di euro rispetto alle stime degli analisti di 1,09 miliardi. Il margine di profitto (ebit margin) della divisione Cars è sceso al 2,6%, meno della metà del 4,2% previsto dagli analisti.

Alert anche per il 2026

A preoccupare gli investitori sono anche le previsioni per il nuovo anno con il margine di profitto della divisione auto che potrebbe diminuire ulteriormente quest’anno. Per il 2026, la previsione è di un ebit margin rettificato per la divisione Cars tra il 3% e il 5%, sotto la stima di consensus del 5,6%. Mentre per la divisione Vans sono attesi margini dall’8% al 10%, rispetto a stime del 9,7%.

Nel medio termine Mercedes Cars punta a vendere circa 2 milioni di veicoli, con un incremento di oltre il 15% nelle vendite di veicoli di fascia alta e un raddoppio della quota di veicoli xEv. La produzione verrà adeguata a circa 2,2 milioni di unità entro il 2028. L’obiettivo è ridurre i costi di produzione del 10% a partire dal 2027 rispetto ai livelli del 2024.

Settore auto in crisi nera

In avvio si segnalano cali per tutto il settore. A Francoforte, oltre al tonfo di Mercedes, perdono quota Bmw (-2%) e Volkswagen (-1,44%). A Milano al momento tiene Stellantis (+0,7% a 6,48 euro).

I riscontri di Mercedes arrivano a pochi giorni di distanza da quelli di Stellantis, protagonista venerdì scorso di un crollo del 23% in Borsa dopo l’annuncio di oneri 22,2 miliardi legati al reset della strategia sull’elettrico e una perdita di 19–21 miliardi con stop del dividendo 2026.