Ferrari, raggiunti i primi target e pressione ribassista ancora dominante: focus sui livelli chiave
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Il 2025 si è rivelato un anno complesso per il titolo Ferrari, che archivia una performance negativa di circa -22%, mentre l’avvio del 2026 conferma un quadro ancora fragile con un ribasso di circa -8,4% da inizio anno. L’attuale configurazione appare coerente con un processo di inversione già avviato nei mesi precedenti, successivo a una fase di distribuzione sviluppatasi dopo il raggiungimento di nuovi massimi storici.
La rottura della trendline rialzista (in blu), che coincideva con la base di un triangolo isoscele di distribuzione, ha dato origine a un movimento impulsivo confermando la valenza ribassista del pattern, il cui cateto superiore assume ora il ruolo di principale trendline discendente (in arancione). La figura tecnica ha nel frattempo raggiunto il target, ottenuto proiettando parallelamente l’altezza del triangolo a partire dal punto inferiore. Il raggiungimento del target non ha però innescato, almeno per ora, una reazione strutturata in acquisto, suggerendo che la pressione in vendita rimane elevata e che il mercato non percepisce ancora i livelli attuali come attrattivi per un tentativo di rimbalzo di medio periodo. Lettura che trova conferma dall’andamento dei volumi che, durante la fase di accelerazione ribassista, risultano in aumento.
Anche l’RSI a 14 periodi contribuisce a delineare un quadro coerente con la prosecuzione della debolezza. L’oscillatore aveva inizialmente rotto al ribasso il supporto statico (in viola), fornendo un primo segnale di deterioramento del momentum. Successivamente, la perdita del supporto dinamico (in verde) ha rafforzato l’interpretazione ribassista, accompagnando il movimento dei prezzi e confermando l’assenza di divergenze positive significative.
Il quadro tecnico di Ferrari resta improntato alla cautela con la struttura che rimane ribassista finché i prezzi continueranno a muoversi all’interno del canale discendente contenuto dalla trendline di medio periodo periodo. Solo un recupero stabile sopra questo livello di resistenza chiave, accompagnato da un miglioramento del momentum, potrebbe aprire la strada a una revisione dello scenario.
Ultimo prezzo: € 289,80;
Supporti: € 289,00 – 270;
Resistenze: € 302 – 325.
