J.P. Morgan Asset Management guida il mercato globale degli ETF a gestione attiva
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J.P. Morgan Asset Management ha conquistato la leadership mondiale nel mercato degli ETF a gestione attiva. Secondo i dati raccolti da Bloomberg, la società gestisce oggi quasi 257 miliardi di dollari in ETF attivi a livello globale. Si tratta di un risultato che riflette la forte accelerazione della domanda nel corso del 2025, anno in cui gli investitori, in particolare quelli istituzionali, hanno incrementato in modo significativo l’allocazione verso soluzioni ETF capaci di combinare efficienza, liquidità e gestione attiva.
A livello europeo, nel 2025 la crescita degli ETF azionari attivi di J.P. Morgan Asset Management è stata trainata dalle strategie Research Enhanced Index (REI). “Oggi gli ETF Global e US REI hanno superato rispettivamente i 10 e i 13 miliardi di dollari di masse, affermandosi come i più grandi ETF attivi quotati in Europa. Continuiamo a osservare un interesse crescente verso strategie che mantengono un profilo di rischio molto vicino ai benchmark – in termini di beta, volatilità e tracking error – ma che puntano a generare alfa grazie all’analisi fondamentale“, ha dichiarato Andrea Aurilia, Country Head per l’Italia di J.P. Morgan Asset Management.
Accanto all’azionario, un ruolo sempre più centrale è svolto dagli ETF obbligazionari a gestione attiva, ambito in cui J.P. Morgan Asset Management è il maggiore emittente globale, con circa 93 miliardi di dollari di asset. Nel secondo semestre del 2025, in particolare, si è rafforzato l’interesse per le soluzioni a breve duration, come l’Eur Ultra-Short Income Active UCITS ETF che in Europa ha superato i 2 miliardi di dollari di masse. «Interpretiamo questi movimenti come una ricerca di posizionamenti più difensivi, in un contesto di valutazioni azionarie elevate e spread obbligazionari compressi», prosegue Aurilia. Il fondo investe in titoli governativi e societari investment grade con l’obiettivo di generare 40–50 punti base di rendimento extra rispetto alla liquidità a tre mesi, mantenendo una duration inferiore a un anno e una volatilità contenuta.