Notizie ETF Invesco lancia un nuovo ETC sull’oro fisico

Invesco lancia un nuovo ETC sull’oro fisico

23 Giugno 2026 10:35

Invesco ha ampliato la propria gamma di prodotti sulle materie prime con il lancio dell’Invesco Physical Gold II ETC, un nuovo ETC che replicherà l’andamento del LBMA Gold Price nello stesso modo del prodotto di punta già esistente della società, che gestisce 28 miliardi di dollari ed è uno dei maggiori e più liquidi strumenti sull’oro in Europa, con un track record che risale al 2009.

Con il Gold II ETC, il prodotto continua a essere garantito da lingotti d’oro custoditi in modo sicuro, ma ogni certificato rappresenta semplicemente una quantità inferiore di oro fisico”, ha spiegato Sam Whitehead, Head of Alternative and ESG ETF Product Strategy di Invesco: “Questo rende più semplice per gli investitori ottenere un’esposizione efficiente in termini di costi al prezzo dell’oro, anche con investimenti di importo più contenuto”.

L’ETC Invesco Physical Gold II deterrà una quantità di lingotti d’oro almeno equivalente al valore totale dell’ETC, conservata in modo sicuro nei caveau londinesi di JP Morgan Chase Bank. Ciascun certificato rappresenterà inizialmente 1/1000 di oncia d’oro, il che significa che il certificato avrà un valore di 4,00 dollari per certificato sulla base di un prezzo dell’oro pari a 4.000 dollari l’oncia. Il prezzo unitario più basso di questo nuovo prodotto dovrebbe rendere l’investimento più accessibile sia per gli investitori privati (retail) sia per quelli professionali.

Matthew Tagliani, responsabile dei prodotti ETF per l’area EMEA di Invesco, ha commentato: “Gli ETP (Exchange-Traded Products) vengono utilizzati da una base di investitori in continua crescita, compresi gli investitori retail che ora dispongono di un accesso più ampio grazie alle piattaforme di trading. Gli investitori stanno ora costruendo portafogli diversificati avvalendosi dell’ampia gamma di ETP non solo come componenti fondamentali in azioni e titoli a reddito fisso, ma anche per gli asset alternativi e per allocazioni più strategiche. L’oro è da tempo considerato uno strumento di diversificazione, poiché tende ad avere un andamento diverso rispetto ad azioni e obbligazioni. Per questo motivo può contribuire a proteggere i portafogli degli investitori dalle forti flessioni che possono colpire queste classi di investimento più tradizionali”.