Notizie Notizie Italia Bond Poste Italiane: cedola, durata e rendimento, tutti i dettagli

Bond Poste Italiane: cedola, durata e rendimento, tutti i dettagli

27 Novembre 2025 09:05

Poste Italiane torna sul mercato obbligazionario dopo quattro anni. E lo fa con il lancio di un’emissione obbligazionaria senior unsecured denominata in Euro e destinata a investitori istituzionali, per un ammontare nominale complessivo di  750 milioni di euro realizzata nell’ambito del suo Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 2,5 miliardi di euro.

Le caratteristiche principali dell’emissione

Poste Italiane ha annunciato ieri sera l’emissione di un prestito obbligazionario per 750 milioni di euro. “L’emissione – si legge in una nota – è stata molto ben accolta, con una richiesta di oltre tre volte i titoli offerti e un elevato interesse da parte degli investitori internazionali provenienti principalmente da Francia, Benelux, Germania e Austria. L’operazione è finalizzata alla diversificazione delle fonti di finanziamento e all’ampliamento della base degli investitori”.

I proventi della nuova emissione saranno utilizzati per scopi societari di carattere generico. “Poste potrebbe essere interessata a sfruttare le favorevoli condizioni di mercato per diversificare le proprie fonti di finanziamento e ottimizzare anche la propria struttura del debito, soprattutto dopo la recente acquisizione del 24,8% di Tim”, scrivevano ieri gli analisti di Banca Akros, commentando le prime indiscrezioni stampa sull’emissione che poi è stata ufficializzata in serata.

Il rating atteso dell’emissione è BBB+ per Standard and Poor’s (S&P), Baa2 per Moody’s e BBB+ per Scope.

Principali caratteristiche dell’emissione
• Valore nominale complessivo: 750 milioni di euro;
• Scadenza: 5 anni (fissata per il 3 dicembre 2030);
• Cedola: fissa annuale del 3%;
• Prezzo di emissione: 99,7940%;
• Rendimento effettivo a scadenza: 3,045%
• ISIN: XS3244877869.

La data prevista per il regolamento delle obbligazioni è il 3 dicembre 2025, data in cui si prevede che le Obbligazioni saranno ammesse alla quotazione sul segmento professionale del mercato regolamentato
della Borsa del Lussemburgo e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Borsa Italiana.

Le obbligazioni sono state collocate da un sindacato di banche composto da: Barclays, BNP PARIBAS, BofA Securities, Citigroup, Crédit Agricole CIB, Deutsche Bank, IMI-Intesa Sanpaolo, ING, Mediobanca,
Morgan Stanley, Société Générale e UniCredit che hanno agito in qualità di Joint Bookrunners. Deutsche Bank AG agirà in qualità di Agente dei Pagamenti.

Le emissioni del 2020 e del 2021

Poste Italiane ritorna sul mercato del debito a distanza di quattro anni. Operazioni simili erano state finalizzate nel 2020, con con un’emissione in due tranche a dicembre di un prestito obbligazionario senior unsecured denominato in euro, destinato a investitori istituzionali, per un ammontare nominale complessivo di 1 miliardo, con un rendimento basso record. Altre operazioni sono state concluse nel 2021. In particolare, nel giugno 2021 Poste Italiane ha lanciato la sua prima emissione obbligazionaria perpetua subordinata ibrida con periodo di “non-call” di 8 anni per investitori istituzionali, del valore nominale complessivo di 0,8 miliardi.