Amazon: solida crescita nel terzo trimestre e reazione positiva del mercato
Amazon ha chiuso il terzo trimestre con vendite totali in aumento del 13%, raggiungendo i 180,2 miliardi di dollari.
Amazon Web Services ha generato ricavi per 33 miliardi di dollari, segnando un incremento del 20% rispetto all’anno precedente e la più grande crescita anno su anno dalla fine del 2022.
Nel terzo trimestre, le vendite generate dal business degli store online sono aumentate del 10%, raggiungendo i 67,4 miliardi di dollari. I ricavi pubblicitari sono balzati del 24%, raggiungendo i 17,7 miliardi di dollari. I servizi di vendita di terze parti offerti dai commercianti che utilizzano il sito e-commerce di Amazon sono aumentati del 12%, raggiungendo i 42,5 miliardi di dollari.
L’azienda stima che il suo chatbot per lo shopping, Rufus, contribuirà con un ulteriore incremento di 10 miliardi di dollari nelle vendite annuali.
L’utile operativo è risultato pari a 17,4 miliardi di dollari, includendo un onere di 2,5 miliardi di dollari relativo a un accordo legale annunciato il mese scorso con la Federal Trade Commission sugli abbonamenti Prime e 1,8 miliardi di dollari di costi stimati di buonuscita. L’azienda ha annunciato all’inizio di questa settimana che avrebbe licenziato circa 14.000 dipendenti e ha avvertito di ulteriori licenziamenti nel 2026.
Amazon prevede che il fatturato nel trimestre natalizio sarà compreso tra 206 e 213 miliardi di dollari, in linea con le stime degli analisti. L’utile operativo sarà tra 21 e 26 miliardi di dollari, anch’esso in linea con le aspettative.
La solida performance della compagnia ha rassicurato gli investitori, con le azioni che hanno registrato un salto di circa il 13% nelle contrattazioni after-hours. Il CEO Andy Jassy ha affermato “Abbiamo slancio” e ha evidenziato l’importanza dell’AI per le attività dell’azienda.