Mps: depositata lista per cda Mediobanca con Grilli presidente e Melzi d’Eril a.d.
Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha annunciato venerdì scorso di avere depositato una lista di dodici nomi per il Consiglio di amministrazione di Mediobanca, in vista dell’assemblea dei soci in calendario il prossimo 28 ottobre.
Verso cda guidato da Grilli e D’Eril
Confermando le attese della vigilia, nella lista figurano i nomi di Vittorio Grilli e quello Alessandro Melzi d’Eril, candidati rispettivamente al ruolo di presidente e amministratore delegato. A completare la lista: Sandro Panizza, Paolo Gallo, Massimo Lapucci, Tiziana Togna, Giuseppe Matteo Masoni, Federica Minozzi, Donatella Vernisi, Andrea Zappia, Ines Gandini e Silvia Fissi.
“Il Consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, conclusosi nella tarda serata di ieri sotto la presidenza dell’Avv. Nicola Maione, con riferimento all’assemblea ordinaria degli azionisti di Mediobanca convocata per il 28 ottobre 2025, in quanto titolare dell’86,3% del capitale sociale di Mediobanca, ha deliberato di provvedere a depositare la seguente lista per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di Mediobanca”, si legge nel comunicato della banca senese.
“Ferme restando le prerogative dello statuto di Mediobanca, che prevede che la nomina del Presidente del cda, dell’amministratore delegato e degli eventuali vice presidenti siano di competenza del Consiglio di Amministrazione, il socio Banca Monte dei Paschi di Siena raccomanda la nomina di Vittorio Umberto Grilli quale Presidente del Consiglio di Amministrazione e di Alessandro Melzi d’Eril quale Amministratore Delegato”, conclude la nota.
Anima, avviato iter per la sua sostituzione
Sempre venerdì è arrivato l’annuncio ufficiale da parte di Anima Holding delle dimissioni dell’amministratore delegato e direttore generale. “In seguito a tali dimissioni, verrà convocato d’urgenza il Consiglio di Amministrazione della Società ai fini della presa d’atto delle dimissioni dell’amministratore delegato e direttore generale e per avviare l’iter per la sua sostituzione, in conformità alle procedure previste dallo Statuto e dalle politiche adottate dalla Società nonché tenendo conto delle eventuali indicazioni del socio di controllo nell’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento”.