Warren Buffett stacca la spina da Byd. Plusvalenza record grazie al fiuto di Munger nel 2008
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La Berkshire Hathaway di Warren Buffett pone fine a uno dei suoi investimenti più redditizi degli ultimi anni. La holding di investimenti è uscita completamente dalla casa automobilistica cinese Byd, secondo quanto emerge da un deposito da parte della filiale energetica di Berkshire che ha registrato il valore del suo investimento in Byd pari a zero a fine marzo rispetto ai 415 milioni di dollari di fine 2024. Un portavoce di Berkshire ha confermato a Cnbc che l’intera posizione di Byd è stata effettivamente venduta.
“Negli investimenti azionari, comprare e vendere sono pratiche normali”, ha dichiarato oggi Li Yunfei, direttore generale per il branding e le pubbliche relazioni di BYD, in un post sul social media cinese Weibo. “Siamo grati a Munger e Buffett per il loro riconoscimento di BYD e per i loro 17 anni di investimenti, supporto e compagnia”.
Byd continua la retromarcia dai massimi storici di maggio
Immediata la reazione in Borsa di Byd che stamattina cede oltre il 3% alla Borsa di Hong Kong. Il saldo da inizio anno rimane ampiamente positivo (+25%), ma rispetto ai massimi storici del 23 maggio il titolo ha fatto un dietrofront di circa il 30 per cento.
Byd, che lo scorso anno per la prima volta ha sorpassato Tesla per vendite di auto elettriche, ha subito una pesante battuta d’arresto con l’utile trimestrale diminuito per la prima volta in tre anni e mezzo a causa della forte competizione sui prezzi, specialmente nel segmento dei veicoli elettrici (EV). Sebbene le vendite e la quota di mercato di Byd siano rimaste consistenti, gli utili sono diminuiti, con gli analisti che prevedono una crescita più lenta per i prossimi trimestri e la società che ha tagliato l’obiettivo di vendita annuale di ben il 16% a 4,6 milioni di veicoli. Il top management di Byd ha definito questa competizione “insostenibile” e dannosa per l’intero settore.
Buffett porta a casa maxi-plusvalenza
L’investimento di Buffett in Byd risale a ben 17 anni fa quando nel settembre del 2008 pagò 230 milioni di dollari per circa 225 milioni di azioni, equivalenti a una quota del 10% dell’epoca.
Buffett aveva già iniziato a ridurre la partecipazione in Byd nel 2022 dopo che il prezzo delle azioni era aumentato di oltre venti volte.
Quello in Byd risulta uno degli migliori affari di sempre del guru del value investing. Le azioni della società cinese quotata a Hong Kong sono aumentate di circa di oltre il 4.500% dal giorno precedente al primo acquisto al 31 marzo di quest’anno.
L’intuizione del fido braccio destro
Berkshire entrò 17 anni fa in Byd su sollecitazione di Charlie Munger, per decenni braccio destro di Buffett. All’assemblea annuale del 2009, Munger disse agli azionisti che, anche se sembrava che “io e Warren siamo impazziti”, ma Byd e il suo amministratore delegato, Wang Chuanfu, sono un “maledetto miracolo”.