Wall Street in calo: Dow Jones apre a -0,38%
La giornata di contrattazioni a Wall Street inizia sotto il segno negativo, influenzata dall’aumento dell’inflazione all’ingrosso negli Stati Uniti. A luglio, i prezzi alla produzione hanno registrato un incremento dello 0,9%, ben al di sopra delle previsioni che indicavano un modesto aumento dello 0,2%.
Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’incremento è stato del 3,3%, superando le stime degli analisti che si aspettavano un 2,5%. Il mese precedente aveva visto un incremento del 2,4%. La componente ‘core’, che esclude le voci più volatili come alimentari, energia e servizi commerciali, è cresciuta dello 0,6%, segnando il maggiore aumento da marzo 2022. Su base annua, la crescita è stata del 2,8%, in rialzo rispetto al 2,5% del mese precedente.
Nonostante gli ultimi dati sull’inflazione, gli esperti del settore rimangono fiduciosi che la Federal Reserve procederà con un taglio dei tassi d’interesse di 25 punti base nel mese di settembre. I principali indici azionari statunitensi hanno aperto in ribasso: il Dow Jones ha perso 170,85 punti (-0,38%), lo S&P 500 ha registrato una flessione di 19,60 punti (-0,30%) e il Nasdaq ha ceduto 60,25 punti (-0,28%). In controtendenza, il prezzo del petrolio Wti al Nymex ha segnato un guadagno dell’1,71%, attestandosi a 63,72 dollari al barile, dimostrando una certa resilienza rispetto alle dinamiche inflazionistiche.