Notizie Notizie Italia Unipol: pieno di utili nel primo semestre, ma titolo arranca in Borsa

Unipol: pieno di utili nel primo semestre, ma titolo arranca in Borsa

8 Agosto 2025 10:11

Accoglienza negativa da parte del mercato ai numeri di Unipol, ultima big del Ftse Mib ad annunciare i conti della prima parte del 2025. In attesa della conference call, che prenderà il via alle 12, con il management guidato da Cimbri che risponderà alle domande degli analisti, il mercato sta passando al setaccio i numeri del primo semestre che vedono un utile consolidato in crescita grazie al contributo di Bper e Banca Popolare Sondrio.

Intanto a Piazza Affari il titolo Unipol è il peggiore del listino, con una flessione di oltre il 3%. Da inizio anno l’azione del gruppo assicurativo ha registrato un rialzo di quasi il 45%.

Primo semestre: i numeri di Unipol

Il consiglio di Amministrazione di Unipol Assicurazioni ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2025. Nel dettaglio, il risultato netto consolidato del primo semestre 2025 del Gruppo Unipol, che comprende anche il contributo delle partecipazioni in Bper e Popolare Sondrio alla stessa data, ricalcolato sulla base delle informazioni finanziarie recentemente diffuse da tali società, è salito a 743 milioni di euro rispetto ai 632 milioni al 30 giugno 2024; l’utile netto consolidato reported è stato pari a 622 milioni di euro (+12,1%), “considerando – spiega una nota – il contributo del consolidamento con il metodo del patrimonio netto di Bper e Popolare Sondrio limitatamente al primo trimestre 2025 (555 milioni di euro al 30 giugno 2024)”. Il risultato netto del gruppo assicurativo ammonta a 740 milioni e si confronta con il primo semestre 2024 pari a 568 milioni (+30,2%).

In un capitolo ad hoc del comunicato, Unipol ha indicato che il risultato ante imposte del settore collegate bancarie è stato di 122 milioni di euro, ed espone il consolidamento pro quota dei risultati consolidati di Bper e Popolare Sondrio al 31 marzo 2025. “Sulla base delle informazioni finanziarie aggiornate al 30 giugno 2025 il contributo di Bper e Popolare Sondrio al risultato del Gruppo diventa pari a 244 milioni di euro”, indica la società.

Raccolta assicurativa in crescita

Nei primi sei mesi del 2025 la raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, è pari a 9.171 milioni di euro, in crescita del 12,3% rispetto agli 8.165 milioni di euro al 30 giugno 2024.

In particolare, la voce Danni è salita a 4,8 miliardi di euro (+4,5%), mentre quella Vita ha messo a segno una crescita a doppia cifra a 4,4 miliardi di euro (+22,3%).

Una crescita del comparto Vita, precisa il gruppo assicurativo bolognese, 22,3%, “alimentata sia dal canale bancassicurativo che da quello agenziale, nonché dalla raccolta apportata da grandi contratti collettivi previdenziali anche di nuova acquisizione”. Al netto di questi ultimi, la crescita si attesta comunque all’8,4%, con un valore della nuova produzione in linea con gli obiettivi del piano Strategico 2025-2027 Stronger|Faster|Better.

Migliora l’indice di solvibilità

La redditività lorda degli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo (riferiti al portafoglio del settore Danni e del settore Vita Patrimonio Libero) ha ottenuto un rendimento complessivo pari al 5,2% degli asset investiti, di cui un 4,5% derivante da cedole e dividendi. L’indice di solvibilità consolidato è migliorato, attestandosi al 222% dal 212% a fine 2024, mentre quello de gruppo assicurativo è salito al 286%.

La società guidata da Cimbri ha infine precisato che nel mese di luglio l’attività del business assicurativo è proseguita regolarmente e non si segnalano, allo stato, eventi di portata rilevante; in particolare, proseguono le principali azioni previste nel Piano Strategico 2025-2027 che continueranno a produrre progressivamente i loro effetti nel corso dei prossimi trimestri.