Notizie Notizie Italia ETF e i suoi primi 25 anni in Europa: i vantaggi nell’analisi di Moneyfarm

ETF e i suoi primi 25 anni in Europa: i vantaggi nell’analisi di Moneyfarm

15 Agosto 2025 08:30

Hanno rivoluzionato il mondo degli investimenti fin dal loro esordio negli anni novanta e si sono poi imposti come una delle innovazioni più importanti della finanza moderna, cambiando profondamente il modo in cui le persone accedono ai mercati, costruiscono portafogli e gestiscono i propri risparmi. Parliamo degli ETF, acronimo di Exchange Traded Funds, su cui Richard Flax, chief investment officer di Moneyfarm, si sofferma indicando tutti i vantaggi di chi investe in questi strumenti.

ETF: cosa sono in parole semplici

Un ETF è un fondo di investimento quotato in Borsa, proprio come un’azione. La sua particolarità è che replica, in modo passivo, l’andamento di un indice di mercato. Ad esempio, ci sono ETF che seguono l’indice FTSE MIB (il principale indice della Borsa italiana), l’S&P 500 americano, oppure indici globali come l’MSCI World.

Questo significa che quando si  acquista un ETF, si sta investendo contemporaneamente in decine, centinaia o persino migliaia di titoli con una sola operazione.

Perché gli ETF piacciono tanto agli investitori

Il successo degli ETF può essere racchiuso  e spiegato in una serie di vantaggi.

Costi bassi

Gli ETF hanno commissioni di gestione molto più basse rispetto ai fondi comuni tradizionali. In media, un ETF azionario europeo ha un costo annuo (TER) dello 0,35%, contro lo 0,87% dei fondi comuni nel 2004, ora sceso anche grazie alla concorrenza degli ETF.

Facilità e trasparenza

Ogni giorno è possibile vedere la composizione esatta del portafoglio dell’ETF, cosa che raramente accade con i fondi tradizionali. Inoltre, gli ETF sono semplici da capire e da acquistare: basta un clic su una piattaforma di trading.

Diversificazione immediata

Con un solo ETF si ottiene una grande diversificazione, cioè si investe in molte aziende, settori o aree geografiche diverse. È un ottimo modo per ridurre i rischi.

Investimenti alla portata di tutti

Un grande vantaggio degli ETF è che non servono grandi capitali per iniziare. Bastano poche decine di euro per acquistare una quota e avere accesso a mercati globali. Un tempo, costruire un portafoglio ben diversificato richiedeva tempo, soldi e competenze. Oggi, anche un piccolo risparmiatore può farlo in pochi minuti.

Flessibilità e liquidità

Essendo quotati in Borsa, gli ETF si possono comprare e vendere in ogni momento della giornata, proprio come le azioni. Questo li rende strumenti molto flessibili, utili anche nei momenti di incertezza. Durante periodi di turbolenza, come la pandemia, gli ETF hanno garantito un buon livello di liquidità, permettendo agli investitori di muoversi con rapidità.

Nuovi modi di costruire un portafoglio

Con gli ETF si possono costruire strategie anche molto personalizzate. Ci sono ETF tematici, che seguono trend come l’intelligenza artificiale o le energie rinnovabili, ed ETF obbligazionari, che permettono di investire in titoli di Stato, corporate bond o segmenti molto specifici del mercato del debito.

Inoltre, strategie complesse come il “core-satellite”, che uniscono investimenti stabili e investimenti più rischiosi, sono oggi accessibili anche ai piccoli investitori grazie agli ETF.

Educazione finanziaria e consapevolezza

Uno degli effetti positivi più interessanti è che gli ETF hanno stimolato la cultura finanziaria. Hanno spinto le persone ad approfondire concetti come diversificazione, rischio, rendimento e costi. Sono nate piattaforme educative, community e strumenti digitali che aiutano a gestire il proprio denaro in modo più consapevole.

Sostenibilità e innovazione

Negli ultimi anni, molti ETF si sono focalizzati su criteri ESG (ambientali, sociali e di governance), permettendo anche agli investitori retail di fare scelte etiche e sostenibili. Esistono ETF dedicati alle energie pulite, al cambiamento climatico, alla parità di genere e ad altri temi sociali rilevanti.

ETF e digitale: un’accoppiata vincente

I robo-advisor, cioè i consulenti digitali che offrono portafogli preimpostati a costi contenuti, si basano quasi sempre su ETF. Piattaforme come Moneyfarm, ad esempio, utilizzano gli ETF per costruire soluzioni automatizzate e accessibili a tutti.