REPORT 1 agosto 2025: analisi e commenti su principali indici, oro ed euro-dollaro
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1. Executive Summary
- Sintesi dell’andamento recente dei mercati
- Principali rischi e opportunità
I mercati azionari statunitensi hanno registrato un nuovo massimo storico per poi ritracciare e si sta formando, in chiusura settimanale, un pattern ribassista che genera una significativa resistenza. C’è il timore che i mercati abbiano già scontato il best case scenario sui dazi e che si possa assistere ad un pull back significativo in agosto (ipotesi A) o al più tardi ad inizio settembre (ipotesi B, riportate in fondo). Tuttavia gli indici USA potrebbero sovraperformare quelli europei.
Le borse europee hanno registrato ribassi significativi tra il 31 luglio e il primo agosto, con perdite superiori al 2% in molte piazze finanziarie. Il FTSE MIB italiano ha chiuso in calo del 2,68%, influenzato dalle preoccupazioni per i nuovi dazi statunitensi e dai risultati trimestrali deludenti di alcune aziende . Il mercato valutario ha visto l’euro apprezzarsi dell’1% contro il dollaro, sostenuto dalla debolezza del mercato del lavoro negli Stati Uniti.
Il dollaro statunitense ha recuperato forza nei confronti dell’euro dopo una fase di forte debolezza. Per il momento il movimento è da leggere come come correzione all’interno di un trend ribassista di medio periodo. Sui bond il forecasting continua ad essere negativo.
Il prezzo del petrolio ha mostrato una certa stabilità, mentre l’oro ha oscillato lateralmente, mantenendosi sopra i livelli di supporto. Nulla di nuovo, quindi, continua il trading range. Le fasi di debolezza sono occasioni di accumulo sull’oro.
Market Movers dal 4 Agosto al 8 agosto 2025
– Stati Uniti
- Dati sul Lavoro: Attesi i dati sull’occupazione di luglio, con particolare attenzione al tasso di disoccupazione e ai salari medi orari.
- Dati sull’Inflazione: In uscita i dati sull’indice dei prezzi al consumo (CPI) di luglio, che potrebbero influenzare le aspettative di politica monetaria.
- Earnings Reports: Continuano le trimestrali delle principali aziende, con focus su quelle tecnologiche e finanziarie.
– Europa
- Dati sull’Inflazione: Attesi i dati sull’inflazione di luglio in Germania e nell’Eurozona, che potrebbero influenzare le decisioni della Banca Centrale Europea.
- Earnings Reports: Le aziende europee continueranno a pubblicare i risultati trimestrali, con attenzione particolare ai settori industriali e bancari.
– Giappone
- Dati sull’Inflazione: Attesi i dati sull’inflazione di luglio, con particolare attenzione all’indice dei prezzi al consumo.
- Politica Monetaria: La Banca del Giappone potrebbe fornire indicazioni sulla futura politica monetaria, in risposta all’aumento dell’inflazione.
Analisi dei Mercati Finanziari
– Mercato Azionario
- Performance degli indici globali (S&P 500, FTSE MIB, DAX, ecc.)
- Tendenze settoriali
Figura 1: Performance degli indici e futures azionari mondiali.
Figura 2: Performance settoriale Europa.


Figura 3: Performance settoriale USA.
– Mercato Obbligazionario
- Andamento dei rendimenti obbligazionari
Figura 4: Performance dei futures decennali e trend di mercato, di breve, medio e lungo periodo.
– Mercato delle Materie Prime
- Prezzi del petrolio, oro e altre materie prime

Figura 5: Trend di breve, medio e lungo periodo sulle commodities.
– Valute
- Movimenti delle principali valute
Figura 6: trend di breve, medio e lungo periodo sulle valute.
Previsioni di Mercato
- Forecasting quantitativo

Figura 7. Grafico settimanale dell’S&P500

Figura 8. Grafico settimanale del NASDAQ.

Figura 9. Grafico settimanale del DAX.

Figura 10. Grafico settimanale del Ftsemib.

Figura 11: grafico a candele settimanali del BTP future decennale.

Figura 12: Grafico settimanale del Bund future decennale.
Figura 13: Grafico settimanale del TBOND future decennale.

Figura 14: grafico settimanale del future EURUSD.

Figura 15: grafico settimanale del WTI Crude Oil future.

Figura 16: Grafico settimanale del Gold future.
Appendici e Dati di Supporto
- Grafici e tabelle di supporto
- Fonti e metodologie di analisi
La tabella riepiloga i principali livelli di supporto e resistenza statici.
Per supporto si intende un livello di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino sostegno, con un ritorno di forza dei compratori.
L’eventuale rottura di un livello di supporto, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di debolezza e di rafforzamento della tendenza in atto.
Viceversa per resistenza si intende un’area di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino l’opposizione di un flusso di vendite in grado di fermarne, almeno temporaneamente, l’ascesa.

L’eventuale rottura di un livello di resistenza, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di forza e di rafforzamento della tendenza in atto.
Supporti e resistenze detti di medio e di lungo sono “intatti” da molto più tempo e quindi, tendenzialmente, sono livelli più forti.
Le immagini dalla figura 8 a 16 riportano i grafici a candele settimanali dei principali strumenti finanziari.
La parte superiore del grafico è quella più importante: sulle candele dei prezzi viene plottato un indicatore di tendenza proprietario che assume il colore verde quando il trend rialzista è forte, rosso quando esso si indebolisce. L’indicatore può essere utilizzato anche come trailing stop profit dinamico per la gestione delle posizioni in essere.
A partire dall’ultima candela dei grafici è riportato un indicatore di forecasting che discesa quello che viene ritenuto un andamento probabile di andamento futuro dei prezzi.
Infine nella parte inferiore del grafico è riportato un indicatore di sentiment.
IPOTESI A. Il nostro algoritmo di forecasting, su grafico giornaliero, quindi con maggior grado di dettaglio rispetto ai grafici settimanali, ipotizza una correzione significativa dei mercati europei (più accentuata di quelli americani) nella seconda metà di agosto e una moderata risalita a settembre.
IPOTESI B: Laterale in agosto, discesa a settembre e risalita ad ottobre.


