Gli investitori italiani si aspettano ulteriori rialzi del petrolio. Ecco perché
Un’analisi condotta da GraniteShares sui volumi dei suoi ETP (Exchange Traded Products) a leva 3x sull’azione Eni rivela che ci sono 5 volte più asset nel prodotto long rispetto a quello short. Ciò, secondo l’emittente globale di ETP con oltre $1,6 miliardi di asset in gestione, “potrebbe riflettere un’aspettativa rialzista degli investitori, collegata anche alla possibilità che il prezzo del petrolio possa aumentare ulteriormente a causa dell’attuale difficile situazione in Medio Oriente. Storicamente infatti i rendimenti del titolo Eni sono correlati positivamente ai movimenti nel prezzo del petrolio”.
Dall’attacco terroristico di Hamas a Israele, avvenuto sabato 7 ottobre, il prezzo del Brent è aumentato del 10,6%. Il prezzo delle azioni di Eni è aumentato del 6,3% nello stesso periodo. Gli investitori nell’ETP GraniteShares 3x Long Eni hanno invece registrato rendimenti del 16% durante il medesimo arco temporale e del 41,5% da inizio anno, mentre coloro che detengono la versione short hanno avuto rendimenti rispettivamente del -12,1% e del -53,9%. Entrambi questi prodotti sono quotati sul mercato ETFplus di Borsa Italiana.
Gli ETP di GraniteShares su Eni con cui si può prendere esposizione long o short a leva 3x.
| Sottostante | Fattore di leva | Ticker | ISIN |
| Eni | 3x | 3LEN | XS2435551242 |
| -3x | 3SEN | XS2435551325 |
Will Rhind, Fondatore e CEO di GraniteShares, ha dichiarato:
“Il prezzo del petrolio è aumentato a causa dei timori che il conflitto tra Israele e Hamas possa ampliarsi nella regione. Attualmente il prezzo del Brent è di $93.60 al barile ma potrebbe anche superare i $100 nelle prossime settimane se la situazione in Medio Oriente non dovesse migliorare, o peggio si aggravasse.”
GraniteShares offre una gamma di ETP quotati nei mercati regolamentati di Italia, Regno Unito, Francia e Germania. Gli ETP di GraniteShares permetto agli investitori di prendere posizioni a leva, long e short, su singole azioni, su panieri FAANG, GAFAM e FATANG, e anche sull’indice FTSE MIB.