Vorvel: superati i risultati dell’intero 2022 in meno di un semestre, in crescita tutte le asset class negoziate
In questi primi mesi del 2023 Vorvel, il sistema multilaterale di negoziazione, ha confermato gli elevati tassi di crescita registrati lo scorso anno, quando il numero di scambi nel mercato era aumentato del 102% rispetto all’esercizio precedente. Nella giornata di ieri, mercoledì 7 giugno, Vorvel ha superato la soglia dei 338.000 contratti raggiunta nell’intero 2022, mentre i controvalori scambiati da inizio anno ammontano a 7,9 miliardi di euro, con un incremento di circa 1,55 miliardi rispetto ai risultati complessivi dello scorso anno. Alla luce dei risultati, Vorvel punta al raddoppio della sua attività per il secondo anno consecutivo
I risultati delle diverse asset class
Tutte le asset class negoziate su Vorvel hanno registrato un forte incremento di attività e hanno fornito un contributo significativo al raggiungimento di un così importante risultato. I Certificati e i Titoli di Stato italiani a breve e media termine (cioè con scadenza entro dieci anni) si confermano i prodotti più apprezzati di Vorvel.
Il Segmento dei Certificati continua ad essere trainato dai Turbo Certificates emessi da FinecoBank, che si conferma l’emittente leader di mercato per numero di transazioni su tale categoria di prodotto, e si è arricchito in misura importante di certificati a leva fissa e di certificati di investimento. Grazie al contributo dei due nuovi emittenti Banco BPM e Banca Akros, che si sono aggiunti a UBS e Leonteq, le negoziazioni sui certificati di investimento hanno raggiunto nel mese di maggio l’8% del totale del numero dii scambi sui certificati e, in ragione del diverso ammontare per singola transazione, il 68% dei controvalori.
L’insieme dei Segmenti obbligazionari di Vorvel negli ultimi mesi hanno consolidato una market share rispetto ai mercati retail obbligazionari italiani pari circa all’8%, sia per numero di contratti, sia per controvalori.
Vorvel sta inoltre registrando una forte ripresa dell’attività di collocamento di obbligazioni bancarie in fase di mercato primario. A fine maggio, da inizio anno sono state distribuite 16 obbligazioni attraverso tale servizio, per un controvalore complessivo di € 836 milioni, a cui vanno aggiunti € 1,16 miliardi di nuove obbligazioni bancarie ammesse direttamente nel mercato secondario.
Anche il Segmento azionario ad asta settimanale sta registrando un incremento di liquidità di rilievo, pari a circa il 37% in termini di controvalori rispetto ai primi 5 mesi del 2022.
Il commento di Cuccia
“Oggi festeggiamo il superamento dei risultati ottenuti nel 2022, ma il nostro obiettivo è di crescere ancora e in misura robusta su tutte le asset class negoziate. Riteniamo di avere di fronte un ampio margine per migliorare ulteriormente la performance di questo primo semestre: per questa ragione, consideriamo i risultati raggiunti solo una tappa di un percorso finalizzato ad ampliare sempre più il nostro servizio, migliorandone la qualità a beneficio di tutti i nostri utenti attuali e futuri. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti gli Operatori che stanno lavorando insieme a noi, contribuendo a rendere Vorvel un importante punto di riferimento per l’intera market community italiana” ha cosiì commentato Stefano Cuccia, Direttore Generale di Vorvel SIM.