News Notizie Italia Societe Generale aggiunge alla propria gamma di certificati 14 nuovi Recovery Top Bonus con scadenze brevi su titoli azionari italiani

Societe Generale aggiunge alla propria gamma di certificati 14 nuovi Recovery Top Bonus con scadenze brevi su titoli azionari italiani

13 Settembre 2022 12:00

Societe Generale

ha ampliato la propria gamma di Bonus Certificate mettendo a disposizione sul SeDeX di Borsa Italiana 14 nuovi Recovery Top Bonus. I nuovi strumenti consentono di prendere esposizione su alcuni titoli di Piazza Affari come Banco BPM, Enel, Eni, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Stellantis e UniCredit. Inoltre, questi certificati permettono di investire su scadenze brevi, fissate a dicembre 2023 o giugno 2024, a seconda del certificato.

Le caratteristiche principali

I certificati sono a capitale condizionatamente protetto (secondo la classificazione Acepi). Tali prodotti, consentono di beneficiare della struttura tipica dei Bonus Cap Certificate e presentano un prezzo di emissione inferiore a 100 euro (da qui il nome “Recovery”) ed un rimborso massimo a scadenza pari a 100 euro lordi.

Nei certificati Recovery TOP Bonus la Barriera è di tipo europeo, ossia attiva solo a scadenza. Pertanto, anche un ribasso del sottostante al di sotto della Barriera durante la vita del certificato, non preclude la possibilità per l’investitore di ottenere l’importo di rimborso pari a 100 euro lordi qualora il valore del sottostante risultasse al di sopra della Barriera alla Data di Valutazione Finale.

Gli scenari a scadenza

I certificati Recovery Bonus Cap prevedono a scadenza due possibili scenari di rimborso. Nel caso in cui il valore di chiusura del sottostante risulti superiore o uguale alla Barriera alla Data di Valutazione Finale, verrà corrisposto un importo lordo predefinito pari a 100 euro. I Recovery TOP Bonus di Societe Generale, quindi, consentono di realizzare una performance positiva anche in caso di moderato ribasso del sottostante.

Altrimenti, se il valore di chiusura del sottostante risulti inferiore alla Barriera alla Data di Valutazione Finale, verrà corrisposto un importo pari all’Importo di Calcolo del certificato moltiplicato per la performance del sottostante. In tale scenario, l’investitore è esposto al rischio di perdita del capitale investito.

4) Il rendimento potenziale lordo esprime il rendimento lordo che si otterrebbe se il certificato venisse acquistato al prezzo d’emissione e venisse rimborsato un valore di 100€, pari al rimborso massimo. Il rendimento può ridursi per effetto di commissioni, oneri e altri costi a carico dell’investitore

Per maggiori informazioni si rimanda al sito: https://prodotti.societegenerale.it/