Passera: le stablecoin sono un problema, l’euro digitale dispiegherà le enormi potenzialità della blockchain
"Sappiamo che molte stablecoin, fatemi dire tutte, non sono convertibili, le riserve che ci sono dietro non sono sufficienti. Se tutti vorrebbero convertire le riserve in moneta reale non potrebbero farlo". E' netto Corrado Passera, ad di Illimity Bank, nell'analizzare il tema stablecoin che è al centro delle cronache finanziarie in questi giorni dopo che TerraUSD, stablecoin algoritmica, non sta riuscendo a mantenere l'ancoraggio al dollaro Usa. "Presentano due grandi problemi - spiega Passera - il primo è che non sono realmente convertibili in valute legali in quanto le loro riserve sono limitate rispetto ai token in circolazione; il secondo è che non offrono tutela legale".
Intervenuto alla conferenza 'Fintech e Blockchain, la nuova digital-road nei servizi finanziari' tenutasi oggi al Salone del Risparmio 2022, il banchiere ex numero uno di Intesa ha parlato anche di pagamenti e blockchain. "Qui entra in gioco un elemento fondamentale, ed è quello della fiducia - argomenta Passera - la blockchain può essere aperta o chiusa. Se è aperta tu hai un certo livello di fiducia, se è chiusa (regole concordate, qualcuno garantisce e vengono seguite tali regole) allora il livello di fiducia esplode verso l'alto. In tal modo si arriva a dispiegare le enormi potenzialità del mondo blockchain in modo regolato e garantito". "L'euro digitale avrà tutta una serie di vantaggi geopolitici e renderà possibile l'utilizzo 'safe' delle grandi potenzialità delle blockchain", ha aggiunto.