La stella Mercedes non brilla piu’, in un anno tagliera’ 8.500 posti
Esplode la crisi della Mercedes, la più antica e illustre casa automobilistica del mondo. Il colosso DaimlerChrysker, che controlla il marchio della stella a tre punte, ha annunciato un drastico piano di riduzione degli esuberi. Ben 8.500 posti di lavoro cioè oltre il 9% del totale dei dipendenti e quasi il doppio dei 4.500-5.000 previsti, dovranno essere tagliati entro i prossimi dodici mesi. L'operazione costerà oneri per ben 950 milioni di euro. E' un nuovo, grave colpo per l'industria automobilistica tedesca, dopo i gravi problemi e tagli varati o annunciati alla Opel, la filiale europea di General Motors e alla Volkswagen. L'annuncio di ieri è stato uno shock per l'opinione pubblica tedesca, anche sullo sfondo dell'incertezza politica del dopo-elezioni, con i difficili negoziati per una Grande coalizione dell'emergenza e delle riforme tra il cancelliere e socialdemocratico Gerhard Schoerder e la Cdu-Csu di Angela Merkel, divenuta partito di maggioranza relativa.