News Notizie Italia Ftse Mib si arrampica a un soffio dai 28mila, ruggito di ENI e TIM (+2%). Massimi assoluti per Moncler

Ftse Mib si arrampica a un soffio dai 28mila, ruggito di ENI e TIM (+2%). Massimi assoluti per Moncler

Pubblicato 16 Novembre 2021 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:30
Nuovo allungo per Piazza Affari. In avvio di giornata il Ftse Mib, reduce dai massimi a 13 anni aggiornati alla vigilia, segna +0,33% a quota 27.960 punti. Tra le big di Piazza Affari si muovono bene i titoli oil: +0,62% ENI e +1,3% Tenaris in scia ai rialzi del prezzo del petrolio. Bene anche Moncler (+0,96% a 69,2 euro) che va ad aggiornare i massimi storici. Oltre +2% per Telecom Italia a 0,34 euro, già ieri in prima fila sul Ftse Mib dopo il saliscendi delle ultime settimane. Ieri chiusura piatta per Wall Street. La chiamata tra Biden e Xi Jinping, durata tre ore, ha portato speranza per migliori relazioni tra Stati Uniti e Cina, con lo yuan che guadagna terreno. I leader delle due maggiori economie del mondo hanno convenuto che i loro paesi devono aumentare la comunicazione e la cooperazione. Gli operatori vedono crescere le possibilità di una riduzione delle tariffe commerciali nel prossimo futuro. Sul fronte banche centrali, ieri la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha ammesso che l'inflazione potrebbe restare alta più a lungo del previsto, ribadendo comunque che ad oggi ‘è molto improbabile’ che vengano centrate nel 2022 le condizioni per procedere a un rialzo dei tassi. Oggi da monitorare le vendite al dettaglio negli Stati Uniti che potrebbero dare indicazioni sul possibile impatto del calo della fiducia dei consumatori, scesa ai minimi da dieci anni complici le crescenti preoccupazioni sui prezzi. In mattinata l'Istat diffonderà l'aggiornamento finale sull'inflazione in Italia a ottobre, mentre dall'Eurostat è in arrivo il Pil dell'Eurozona per il terzo trimestre.