News Notizie Italia A Piazza Affari scatto prepotente di Azimut e Pirelli, si eclissa Telecom (-4%) dopo esito deludente cda

A Piazza Affari scatto prepotente di Azimut e Pirelli, si eclissa Telecom (-4%) dopo esito deludente cda

Pubblicato 12 Novembre 2021 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:30
Poco mossa Piazza Affari nei primi scorci dell'ultima seduta della settimana. L'indice Ftse Mib dopo la prima mezz'ora cede lo 0,08% a quota 27.610 punti. Tra le blue chip spicca il rally di Azimut (+2,92%) all'indomani dei risultati trimestrali. Il gruppo italiano del risparmio gestito ha archiviato il terzo trimestre con profitti in crescita a 96,4 milioni, un risultato che sui nove mesi arriva tocca il record di 322,4 milioni (rispetto ai 230,2 milioni dei primi 9 mesi del 2020, raggiungendo la parte bassa della forchetta di utile netto prevista per l’intero 2021 (350-500 milioni di euro). In prima fila oggi anche Pirelli (+4%) in scia ai conti del terzo trimestre che hanno battuto le previsioni degli analisti a livello di utile.

Bene Atlantia (+1,03% a 17,175 euro) che ha archiviato i primi 9 mesi del 2021 con un utile netto di 1,3 miliardi di euro, che ha recepito la plusvalenza dalla cessione del 49% di Telepass per oltre 1 miliardo di euro e dividendi da partecipazioni per oltre 0,4 miliardi di euro. L'ebitda è stato pari a 2,9 miliardi di euro (+27%) e i ricavi sono stati pari a 4,6 miliardi di euro (+17%). L'outlook per il 2021 è migliorato, con un'attesa di 6 miliardi di euro di ricavi e 2,4 miliardi di euro di FFO. Ricavi a 4,6 miliardi di euro, in aumento del 17%

Poco mossa Prysmian (-0,39%) che ha completato l’acquisizione di Omnisens, azienda leader nel settore delle soluzioni di monitoraggio in fibra ottica ad alte prestazioni per la sicurezza e l’efficienza di infrastrutture critiche, per 18,8 milioni di franchi.

In coda al Ftse Mib figura Telecom Italia (-3,99% a 0,318 euro) dopo che il cda di ieri, convocato su richiesta dei consiglieri che fanno capo al socio Vivendi, si è concluso senza nessuna accelerazione sul riassetto societario, rimandando tutto al nuovo business plan che verrà presentato a febbraio. La maggiore tlc italiana ha ribadito che non è in corso alcuna negoziazione relativa alla rete o altri asset strategici. L'agenda macro di oggi prevede nel corso della mattina la produzione industriale nell'Eurozona, mentre nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungerà la fiducia dei consumatori elaborata dall'università del Michigan. In programma anche i discorsi di Lane (Bce) e Williams (Fed).