Piazza Affari apre giugno con marcia in più: sprint di ENI e Poste Italiane
Avvio del nuovo mese con fitti acquisti a Piazza Affari che supera i massimi pre-Covid attestandosi ai livelli più alti dall'autunno 2008. I mercati europei hanno accolto con calore i dati economici migliori del previsto arrivati oggi. Bene soprattutto le azioni cicliche che beneficiano della prospettiva di una forte accelerazione economica. Molto bene anche i titoli energetici sulla scia dei top dal 2018 toccati dalle quotazioni del petrolio nel giorno in cui l'Opec+ ha ribadito l'impegno preso ad aprile di ridurre gradualmente i tagli alla produzione decisi lo scorso anno e di reimmettere gradualmente sul mercato circa 2 milioni di barili al giorno, a un ritmo determinato in base alle condizioni di mercato.
Sul fronte macro il Pmi dell'area euro è schizzato a 63,1 punti a maggio, meglio della lettura preliminare (62,8), confermando la crescita a ritmo record. Indicazioni molto forti anche dal Pmi manifatturiero italiano. Indicazioni positive oggi anche per l'economia italiana. Il PIL segna a sorpresa un marginale rialzo (+0,1% t/t) nel 1° trimestre 2021 rispetto alla prima stima che era stata di -0,4%.
A Piazza Affari l'indice Ftse Mib si è così spinto fino a 25.553 punti per poi rallentare nel finale in scia all'andamento incerto di Wall Street. In chiusura l'indice segna +0,6% a 25.321 punti. A volare sono stati i titoli oil con Eni a +2,37% a 10,294 euro, meglio hanno fatto Saipem (+3,98%) e Tenaris (+2,70%). Tra le big del listino milanese in forte rialzo anche Poste Italaiane che con l'oltre +2% di oggi a 11,8 euro riavvicina i top storici.
Infine, nella galassia Agnelli spicca il +1,66% di CNH; molto bene anche Stellantis (+0,54% a 16,346 euro) che nell'Electrification Day in calendario l’8 lugli potrebbe dare delle indicazioni su eventuali piani di produzione delle batterie per auto elettriche in Italia.
Sul fronte macro il Pmi dell'area euro è schizzato a 63,1 punti a maggio, meglio della lettura preliminare (62,8), confermando la crescita a ritmo record. Indicazioni molto forti anche dal Pmi manifatturiero italiano. Indicazioni positive oggi anche per l'economia italiana. Il PIL segna a sorpresa un marginale rialzo (+0,1% t/t) nel 1° trimestre 2021 rispetto alla prima stima che era stata di -0,4%.
A Piazza Affari l'indice Ftse Mib si è così spinto fino a 25.553 punti per poi rallentare nel finale in scia all'andamento incerto di Wall Street. In chiusura l'indice segna +0,6% a 25.321 punti. A volare sono stati i titoli oil con Eni a +2,37% a 10,294 euro, meglio hanno fatto Saipem (+3,98%) e Tenaris (+2,70%). Tra le big del listino milanese in forte rialzo anche Poste Italaiane che con l'oltre +2% di oggi a 11,8 euro riavvicina i top storici.
Infine, nella galassia Agnelli spicca il +1,66% di CNH; molto bene anche Stellantis (+0,54% a 16,346 euro) che nell'Electrification Day in calendario l’8 lugli potrebbe dare delle indicazioni su eventuali piani di produzione delle batterie per auto elettriche in Italia.