News Notizie Italia Non solo MPS e Unicredit, convinti acquisti a Piazza Affari anche su Intesa e Bper

Non solo MPS e Unicredit, convinti acquisti a Piazza Affari anche su Intesa e Bper

Pubblicato 28 Agosto 2020 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:23
Le banche sono state le protagoniste in positivo oggi di Piazza Affari. Dopo la seduta in affanno ieri, nella giornata di oggi spicca il +3,45% a 8,447 euro di Unicredit, miglior titolo di tutto il Ftse Mib. Da inizio mese il titolo segna quasi +10% con una netta sovraperformance rispetto all’indice bancario italiano e all’intero Ftse Mib. Tra gli analisti si conferma la prevalenza dei buy sul titolo con un prezzo obiettivo medio di 9,82 euro, ossia il 16% sopra i livelli attuali. Bene anche Intesa Sanpaolo a +1,16%, Bper +1,67% e Banco BPM +0,53%. Fuori dal Ftse Mib spicca poi il rally di Mps (+2,72%) che ha ottenuto dalla Bce un primo via libera condizionato al suo piano di scissione e cessione di crediti deteriorati. La vigilanza Bce ha posto tre condizioni a Mps che in primo luogo dovrà emettere un bond Tier 2 da 250 milioni di euro prima della data di efficacia della scissione. Secondo, ci dovrà essereun decreto legge che accantoni i fondi pubblici necessari per la sottoscrizione di strumenti di capitale emessi a condizioni di mercato da qualsiasi società pubblica italiana e consentire al Ministero dell'Economia e delle Finanze di sottoscrivere fino al 70% dell'importo degli strumenti di capitale emessi, fermo restando che almeno il 30% deve essere sottoscritto da investitori privati. Infine, Mps deve fornire alla Bce almeno tre “comfort letters”, emesse da diverse banche d'investimento confermando l'esistenza di investitori privati in grado di sottoscrivere almeno il 30% dell'importo degli strumenti Tier 1 aggiuntivi.