Dividendi Borsa Italiana: lunedì di stacco cedola per sette big del Ftse Mib
Piazza Affari, reduce da una settimana positiva, si appresta a riaccendere i motori con diverse big che staccheranno il dividendo e condizioneranno in parte l’andamento degli indici di Borsa. Nel dettaglio saranno ben sei i titoli del Ftse Mib ha staccare la cedola.
Lunedì su Borsa Italiana ci sarà l'ultimo grande appuntamento con lo stacco dei dividendi 2020, relativi all'esercizio 2019. Tra le big spicca il saldo dividendo molto sostanzioso di Poste Italiane, così come quello di Snam e Terna. Nel dettaglio Poste Italiane staccherà un saldo cedola di 0,309 euro per azione, pari a un rendimento di oltre il 3,7% circa. Saldo cedola di 0,1426 euro per Snam (yield superiore al 3%) e 0,1653 euro per Terna (2,5%).
Tra gli altri titoli presenti sul Ftse Mib si segnala lo stacco dividendo di Exor (0,43 euro, yield dello 0,84%), Leonardo (0,14 euro) e STM (prima tranche da 0,0375 euro). Infine Telecom Italia con cedola di 0,01 euro per le azioni ordinarie (yield del 2,63%) e soprattutto quella di 0,0275 euro per i detentori delle azioni risparmio (yield di circa il 7%). Per completare la stagione dei dividendi mancano all'appello solo Hera (stacco il 6 luglio di 0,1 euro per azione) ed Enel (20 luglio, saldo di 0,328 euro).
Nel Ftse Mid Cap sarà giornata di stacco dividendo per due utility: Acea (0,78 euro) e Iren (0,0925 euro), entrambe con dividend yield superiore al 4%. Sul Ftse Italia Star a staccare la cedola sono Carel Industries (0,12 euro) e Dea Capital (0,12 euro), mentre sull'MTA figurano ACSM-AGAM (0,08 euro), AlerionCleanpower (0,2 euro) e BF (0,003 euro).