News Notizie Italia Fca sbanda (-3,8%), marzo da incubo per vendite auto. Exor chiude a -7%

Fca sbanda (-3,8%), marzo da incubo per vendite auto. Exor chiude a -7%

Pubblicato 1 Aprile 2020 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:21
Molto deboli oggi i titoli della galassia Agnelli. La peggiore è stata Exor con quasi -7,5%, peggior titolo di tutto il Ftse Mib. Male FCA (-3,79% a 6,323 euro) che paga i deboli riscontri delle immatricolazioni in Francia a marzo in attesa dei dati italiani arrivati dopo la chiusura dei mercati e come da attese hanno evidenziato un vero e proprio tracollo. In marzo le immatricolazioni di autovetture in Italia hanno subito un calo dell’85,4%, attestandosi a quota 28.326 unità, un livello paragonabile a quelli dei primi anni ’60 del secolo scorso quando il processo di motorizzazione di massa nel nostro Paese stava muovendo i primi passi. Intanto Fca, nel corso di una videoconferenza con le organizzazioni sindacali alla presenza dello Chief Operating Officer (COO) di FCA per l’area EMEA Pietro Gorlier, ha confermato il piano industriale e il percorso di fusione con Psa, che certamente subiranno un ritardo data la situazione dettata dall’emergenza COVID-19.