Pubblicato 25 Febbraio 2020 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:20
Il protrarsi dell’emergenza coronavirus oltre aprile-maggio potrebbe tradursi in una riduzione del Pil dello 0,3-0,4% con un pesantissimo impatto nel turismo – a rischio, tra marzo e maggio, 21 milioni 700 mila presenze con una riduzione di spesa di 2,65 miliardi di euro - e nel settore dei pubblici esercizi che, con un rischio occupazionale già ora valutato in circa 100 mila unità, chiede il riconoscimento, a livello nazionale, dello stato di crisi. E' quanto si apprende in una nota di Confcommercio che partecipa oggi al tavolo di confronto con il ministro Patuanelli.
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