Trevi corre a Piazza Affari: via libera a nuova finanza interinale per cassa
Pioggia di acquisti per Trevi a Piazza Affari, con il titolo che avanza di oltre il 6% a 0,276 euro. A seguito dell'ottenimento dell'autorizzazione concessa dal Tribunale di Forlì lo scorso 2 ottobre, le banche finanziatrici del gruppo provvederanno nei prossimi giorni a erogare nuova finanza per cassa per complessivi 12 milioni di euro in favore delle controllate Trevi (per 8,4 milioni) e Soilmec (per 3,6 milioni).
La società precisa in un comunicato che la nuova finanza, così come prevista a seguito della sottoscrizione di specifico contratto con alcune banche finanziatrici, viene erogata al fine di supportare i fabbisogni di cassa del Gruppo sino alla conclusione della complessiva operazione di rafforzamento patrimoniale e di ristrutturazione del debito illustrata, nell'ambito della quale è previsto che il Gruppo beneficerà di ulteriori risorse finanziarie sia per effetto del previsto aumento di capitale in opzione fino a 130 milioni di euro sia, nel caso di mancata integrale sottoscrizione dello stesso, per effetto della messa disposizione di nuova finanza per cassa fino a un massimo di ulteriori 29 milioni per arrivare alla complessiva somma di 130 milioni.
Trevi ha inoltre comunicato che lo scorso 2 ottobre il Tribunale di Forlì ha autorizzato la concessione alla stessa società di nuova finanza interinale sotto forma di emissione di garanzie bancarie per un importo complessivo di 39,3 milioni: tali garanzie verranno emesse nell’ambito di alcune importanti commesse di cui le società del Gruppo Trevi sono parti e/o che le stesse intendono aggiudicarsi, durante il periodo intercorrente sino alla data di perfezionamento
dell’operazione di rafforzamento patrimoniale e di ristrutturazione del debito. Anche la messa a disposizione di tali linee di firma (e la conseguente emissione di nuove garanzie) era stata prevista nell’ambito della manovra finanziaria, che, si ricorda, prevede la messa a disposizione di nuove linee di firma fino a complessivi 200 milioni (ivi inclusi 39,3 milioni già autorizzati) per supportare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Industriale.
La società precisa in un comunicato che la nuova finanza, così come prevista a seguito della sottoscrizione di specifico contratto con alcune banche finanziatrici, viene erogata al fine di supportare i fabbisogni di cassa del Gruppo sino alla conclusione della complessiva operazione di rafforzamento patrimoniale e di ristrutturazione del debito illustrata, nell'ambito della quale è previsto che il Gruppo beneficerà di ulteriori risorse finanziarie sia per effetto del previsto aumento di capitale in opzione fino a 130 milioni di euro sia, nel caso di mancata integrale sottoscrizione dello stesso, per effetto della messa disposizione di nuova finanza per cassa fino a un massimo di ulteriori 29 milioni per arrivare alla complessiva somma di 130 milioni.
Trevi ha inoltre comunicato che lo scorso 2 ottobre il Tribunale di Forlì ha autorizzato la concessione alla stessa società di nuova finanza interinale sotto forma di emissione di garanzie bancarie per un importo complessivo di 39,3 milioni: tali garanzie verranno emesse nell’ambito di alcune importanti commesse di cui le società del Gruppo Trevi sono parti e/o che le stesse intendono aggiudicarsi, durante il periodo intercorrente sino alla data di perfezionamento
dell’operazione di rafforzamento patrimoniale e di ristrutturazione del debito. Anche la messa a disposizione di tali linee di firma (e la conseguente emissione di nuove garanzie) era stata prevista nell’ambito della manovra finanziaria, che, si ricorda, prevede la messa a disposizione di nuove linee di firma fino a complessivi 200 milioni (ivi inclusi 39,3 milioni già autorizzati) per supportare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Industriale.