Atlantia di nuovo sotto fuoco del M5S: concessioni ai Benetton vanno rimosse
Tiene ancora banco la questione revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia. Il Movimento 5 Stelle fa capire che non cambia la posizione come conferma oggi Manlio Di Stefano, deputato M5S e sottosegretario agli Esteri del primo governo Conte. L'esponente 5S è intervenuto a 24Mattino su Radio 24: “Le concessioni autostradali ai Benetton vanno rimosse. Le concessioni autostradali, come tutte le concessioni in Italia, vanno riviste, non è possibile avere dei monopoli senza obblighi di reinvestire in manutenzioni. Non mi interessa se i Benetton con i loro capitali vogliono investire in altro, ho un problema quando prendendo una concessione non fai manutenzione e causi 43 morti". Nelle concessioni che andremo a rimodulare, prosegue Di Stefano, va inserito l’obbligo di reinvestire una quota fissa in manutenzione, va rivisto tutto perché oggi non hanno obblighi i concessionari”. “Se Atlantia vuole investire in Alitalia quello è libero mercato, non posso dire ai Benetton di non investire più", ha concluso l'esponente del M5S.
Il titolo Atlantia per il momento non paga pegno (+0,6% a 24,18 euro) dopo il balzo della vigilia sotto la spinta della bozza di programma del governo giallo-rosso che parla di revisione delle concessioni autostradali e non di revoca. La nuova compagine di governo vede uscire di scena il ministro grillino Danilo Toninelli, sostituito dalla dem Paola De Micheli.
Il titolo Atlantia per il momento non paga pegno (+0,6% a 24,18 euro) dopo il balzo della vigilia sotto la spinta della bozza di programma del governo giallo-rosso che parla di revisione delle concessioni autostradali e non di revoca. La nuova compagine di governo vede uscire di scena il ministro grillino Danilo Toninelli, sostituito dalla dem Paola De Micheli.