Svolta cuneo fiscale: verso maxi Bonus da 1.500 euro annui (al posto del Bonus Renzi)
La “dote” del matrimonio Pd-M5S potrebbe essere di ben 1.500 l'anno grazie al taglio del cuneo fiscale. La cifra è riportata oggi dal quotidiano La Repubblica. Addio ipotesi flat tax e focus sul taglio del cuneo fiscale a vantaggio prevalentemente dei redditi medio-bassi a sostegno di consumi, investimenti e assunzioni.
Il piano, rimarca Repubblica, fa leva sulle detrazioni fiscali, assorbendo anche il bonus di 80 euro varato dal governo Renzi e agendo su fasce di reddito fino ad oggi escluse dal bonus stesso, ovvero gli incapienti sotto gli 8000 euro (per i quali verrebbe previsto un credito d’imposta) e i lavoratori tra i 26.600 e i 35mila euro. Con beneficio decrescente anche per i redditi fino a 55mila euro.
Le simulazioni del Pd, che prevedono una platea di circa 20 milioni di contribuenti, calcolano un fabbisogno di 15 miliardi in tre anni.
Il piano, rimarca Repubblica, fa leva sulle detrazioni fiscali, assorbendo anche il bonus di 80 euro varato dal governo Renzi e agendo su fasce di reddito fino ad oggi escluse dal bonus stesso, ovvero gli incapienti sotto gli 8000 euro (per i quali verrebbe previsto un credito d’imposta) e i lavoratori tra i 26.600 e i 35mila euro. Con beneficio decrescente anche per i redditi fino a 55mila euro.
Le simulazioni del Pd, che prevedono una platea di circa 20 milioni di contribuenti, calcolano un fabbisogno di 15 miliardi in tre anni.