Eni: al via l’assemblaggio dello scafo della Coral Sul FLNG in Mozambico
Eni ha avviato i lavori di assemblaggio dello scafo dell’unità Coral Sul FLNG, l’impianto galleggiante di trattamento e liquefazione del gas che, nell’ambito del progetto Coral South, permetterà l’inizio della produzione delle ingenti risorse scoperte da Eni in Mozambico, pari a 450 miliardi di metri cubi in posto per il solo giacimento Coral. Il varo dello scafo è previsto nel 2020, in linea con il piano di avvio della produzione nel 2022.
Coral Sul FLNG avrà una capacità di liquefazione del gas di 3,4 milioni di tonnellate all’anno e sarà il primo FLNG posizionato in acque profonde del continente africano. A settembre 2019 inoltre inizieranno le attività di perforazione e completamento dei 6 pozzi sottomarini che alimenteranno l’unità di liquefazione: avranno una profondità media di circa 3000 metri e saranno perforati in circa 2000 metri di profondità d’acqua. Le attività saranno eseguite dall’impianto di perforazione Saipem 12000 e verranno completate entro fine 2020.
Il progetto Coral South vede Eni attiva anche nella promozione di uno sviluppo locale di più largo respiro, non solo legato al settore oil&gas. Sono previste infatti attività di formazione specialistica per più di 800 risorse mozambicane da impiegare durante la fase operativa del progetto.
Coral Sul FLNG avrà una capacità di liquefazione del gas di 3,4 milioni di tonnellate all’anno e sarà il primo FLNG posizionato in acque profonde del continente africano. A settembre 2019 inoltre inizieranno le attività di perforazione e completamento dei 6 pozzi sottomarini che alimenteranno l’unità di liquefazione: avranno una profondità media di circa 3000 metri e saranno perforati in circa 2000 metri di profondità d’acqua. Le attività saranno eseguite dall’impianto di perforazione Saipem 12000 e verranno completate entro fine 2020.
Il progetto Coral South vede Eni attiva anche nella promozione di uno sviluppo locale di più largo respiro, non solo legato al settore oil&gas. Sono previste infatti attività di formazione specialistica per più di 800 risorse mozambicane da impiegare durante la fase operativa del progetto.