News Notizie Italia Piazza Affari affonda con banche, si salvano Tenaris ed Enel

Piazza Affari affonda con banche, si salvano Tenaris ed Enel

Pubblicato 22 Marzo 2019 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:15
Finale d’ottava in sofferenza per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha chiuso in netto calo (-1,38% a quota 21.078 punti). A indirizzare l’umore del mercato sono stati i deboli riscontri economici arrivati da entrambe le sponde dell’Atlantico: in Europa il Pmi manifatturiero tedesco è scivolato a marzo ai minimi a oltre 6 anni; debolezza marcata anche del Pmi francese e di quello dell'intera eurozona; oltreoceano il Pmi manifatturiero è sceso ai minimi a circa 2 anni. Indicazioni che hanno spinto in negativo il rendimento dei Bund a 10 anni e all'inversione della curva dei rendimenti dei Treasury 3mesi-10 anni.

Spiccano i cali delle banche: oltre -4% per Ubi Banca, Unicredit e Banco BPM, -2,64% per Intesa Sanpaolo. Su quest'ultima Credit Suisse oggi ha riavviato la copertura su con rating underperform e prezzo obiettivo a 1,80 euro. La casa d'affari elvetica ha anche riavviato la copertura su Unicredit con raccomandazione neutral e prezzo obiettivo a 13,3 euro.

Sul fronte opposto, sprint a fine ottava per Tenaris (+2,71%) che ha raggiunto un accordo con la russa Pao Tmk per acquistare il 100% della sua controllata americana Ipsco Tubulars per 1,2 miliardi di dollari al netto di cassa e debito. L'operazione è soggetta all'approvazione delle autorità regolatorie, tra cui l'antitrust Usa. L'acquisizione, spiega Tenaris, rafforzerà la sua posizione e presenza nel mercato americano, ampliando il suo portafoglio prodotti. "Questa acquisizione - ha commentato Paolo Rocca, presidente e amministratore delegato di Tenaris - segna un ulteriore passo nel nostro viaggio come produttore domestico e fornitore dell'industria petrolifera statunitense".
Tra i pochi titoli in rialzo anche Diasorin (+0,28%) Il titolo della società operante nella diagnostica, guidata da Carlo Rosa beneficia della promozione di Berenberg che ha portato il target price da 96 a 100 euro confermando il giudizio buy. "Gli impatti sono stati modesti, ma hanno acquisito importanza, ma per fortuna la performance dell'ebitda è rimasta buona e la generazione del free cash flow è stata impressionante, pari a 168 milioni nel 2018" afferma il broker secondo cui la crescita dovrebbe accelerare nel 2020.
In tenuta Enel (+0,97% a 5,634 ) dopo i conti 2018 che l’hanno proiettata ai nuovi massimi a oltre 10 anni. Il gruppo guidato da Francesco Starace ha riportato ricavi pari a 75,67 miliardi, in rialzo dell'1,4%. L'utile netto è salito del 27% a 4,79 miliardi e l'utile netto ordinario ha segnato un +9,5% attestandosi a 4,06 miliardi. Enel ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,28 euro per azione (di cui 0,14 euro già corrisposto quale acconto lo scorso gennaio), in crescita del 18% rispetto a quello distribuito sul 2017.