Forex: evoluzione positiva negoziati Ue/Usa su dazi supporterà l’euro (analisti)
L’evoluzione positiva dei negoziati tra Stati Uniti e Unione europea sul fronte commerciale agirà a supporto all’euro. A dirlo l'ufficio studi di Intesa Sanpaolo che commenta la tregua commerciale tra Usa e Ue al termine del vertice tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e quello della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.
"Sebbene l’accordo raggiunto sia solo un “cessate il fuoco”, per ora gli Stati Uniti sospendono l’entrata in vigore di nuovi dazi (rimangono quindi quelli su acciaio e alluminio) e l’Unione Europea si impegna a aumentare le importazioni di gas liquido americano e di prodotti agricoli (soia, colpita dalla rappresaglia cinese), ricordano gli esperti. Sebbene poi nessuna delle due parti abbia nominato esplicitamente i dazi sulle auto, è stato specificato che durante i negoziati non saranno introdotte nuove misure protezionistiche.
"Quello raggiunto è un accordo di massima ancora tutto da sviluppare, ma per il momento ha permesso all’euro di rafforzarsi sul dollaro dello 0,6% risalendo oltre 1,17 - segnalano da Intesa Sanpaolo -, la lettura dell’indice Ifo di ieri, in aumento a sorpresa e di solito guardato con attenzione dal mercato, ha lasciato il cambio quasi completamente indifferente".
"Sebbene l’accordo raggiunto sia solo un “cessate il fuoco”, per ora gli Stati Uniti sospendono l’entrata in vigore di nuovi dazi (rimangono quindi quelli su acciaio e alluminio) e l’Unione Europea si impegna a aumentare le importazioni di gas liquido americano e di prodotti agricoli (soia, colpita dalla rappresaglia cinese), ricordano gli esperti. Sebbene poi nessuna delle due parti abbia nominato esplicitamente i dazi sulle auto, è stato specificato che durante i negoziati non saranno introdotte nuove misure protezionistiche.
"Quello raggiunto è un accordo di massima ancora tutto da sviluppare, ma per il momento ha permesso all’euro di rafforzarsi sul dollaro dello 0,6% risalendo oltre 1,17 - segnalano da Intesa Sanpaolo -, la lettura dell’indice Ifo di ieri, in aumento a sorpresa e di solito guardato con attenzione dal mercato, ha lasciato il cambio quasi completamente indifferente".